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Serracalcara Grillo 2025, il nuovo bianco di Arianna Occhpinti

aprile 9, 2026

di Luigi Salvo
Al prossimo Vinitaly dal 12 al 15 aprile Arianna Occhipinti presenterà un suo nuovo vino, il bianco da uve Grillo Serracalcara che ho avuto già modo di assaggiare in un interessantissimo press tour in azienda un mese fa. Arianna Occhipinti è a ragion veduta un simbolo della viticoltura identitaria

non solo in Sicilia, il suo percorso produttivo ha dato vita a Vittoria (Rg), nel corso degli ultimi 20 anni, a vini con una precisa cifra stilistica fatta di ricerca di territorialietà e finezza.
Da Vittoria a Chiaramonte Gulfi sul sentiero del calcare, come recita il nome stesso di questo nuovo vino Serracalcara che nasce da uve Grillo coltivate sul promontorio della Serra San Bartolo a Vittoria, un costone di roccia che separa le contrade storiche caratterizzate da sabbia rossa e tufo dalle contrade di calcare compatto.

La vigna, impiantata nel 2022 a 280 metri sul livello del mare, affonda le radici su marne antiche di origine marina conferendo al vino freschezza, salinità e frutto, caratteristiche tipiche del Grillo. L’esposizione Sud/Est e la direzione mare-monti completano il profilo unico di questo nuovo bianco.
L’annata 2025, con un inverno piovoso e una primavera a precipitazioni intermittenti, ha favorito uno sviluppo equilibrato della pianta e una maturazione armonica del frutto. La vendemmia, anticipata al 14 agosto, ha permesso di preservare acidità e basso pH. Prodotto in 8.000 bottiglie, Serracalcara fermenta e affina in vasche di cemento per nove mesi, mantenendo integrità e precisione espressiva.

L’assaggio:
Rilascia fragranze delicatamente scolpite di pesca e melone giallo, note agrumate, origano e spezie. Accarezza il palato tra morbidezza e acidità per poi allungarsi di frutto e percezioni di mandorla con una scia sapida piacevole. Un grillo di personalità, già interessante, che in bottiglia tra qualche anno darà ancora più soddisfazione.

“Ogni vigneto è insieme una scoperta e una responsabilità”, racconta Arianna Occhipinti.“Serracalcara nasce da una vigna singola e da un ascolto profondo del luogo: è il tentativo di restituire al Grillo le sue sfumature più sottili, lasciando che siano altitudini, esposizioni e geologie a guidarne l’espressione. Questo bianco amplia il nostro racconto del vino, portando in primo piano freschezza, salinità e tensione agrumata, e aggiungendo un nuovo tassello alla narrazione di una terra che non smette mai di sorprendere”

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