Skip to content

La grande tradizione italiana a “La Rimessa” di Mariano Comense

giugno 17, 2013

la rimessa homedi Rocco Lettieri
Mariano Comense è un comune che continua a tener fede brianzola per i buongustai. Dimostrazione ineccepibile è stata Il ristorante La Rimessa”stella Michelin con Sergio Mauri, chef di provata esperienza, per molti anni anche al Ristorante Le Querce di Mirabello, in una villa circondata di secolari cedri del Libano, una volta punto di sosta per il cambio dei cavalli per le carrozze che dovevano raggiungere il Lago o addirittura attraversare il confine italo-svizzero.

la rimessa mariano comense

L’interno del locale presenta sale con colonne e volte al piano superiore, a cui s’aggiunge il sottotetto con travi a vista; al piano terreno, il vero spazio per il ristorante di classe, si presenta con un lungo corridoio di accoglienza e poi di esposizione vini e quindi una sala per circa 30 persone, che d’estate possono essere accolte nel cortiletto, un delizioso de hors, ideale anche grigliate (su richiesta).

la rimessa

Sergio Mauri, raggiunta l’età per il riposo meritato, da febbraio scorso ha lasciato l’eredità del suo prestigioso locale nelle mani di una coppia con molte esperienze milanesi: Francesco Palumbo (maitre e sommelier con anni di lavoro presso Sadler e Cracco) e Stefano Ierardi, (chef) nativo di Mariano Comense con esperienze più ampie presso lo stesso Sadler, al Poumireu di Seregno e all’hotel De La Ville di Monza.
La conoscenza con Sergio Mauri ha riportato a Mariano Stefano Ierardi a cui si avvicendato come socio Francesco i quali hanno ritenuto di tenere lo stesso staff di lavoro de La Rimessa e pertanto Alessandro Colombo e “Arun” (dall’India) in cucina e la simpaticissima e giovane Erika Nespoli, in sala.

La rinata Rimessa offre un menu solo in parte rinnovato (si è voluto mantenere i piatti della tradizione come pure il Piatto del Buon Ricordola Rostisciada alla brianzolamaiale, salsiccia, cipolla e polenta, a 22 euro, piatto ricordo compreso da portarsi a casa). Un occhio di riguardo dello chef va verso i prodotti del territorio ma sempre scegliendo tra ingredienti di altissima qualità. La pasta fresca viene fatta giornalmente e preparata rigorosamente a mano.

risotto allo zafferano la rimessa

Un ideale menu da suggerire: la carne celtica di Marco d’Oggiono e il foie gras fatto in casa. Tra i primi, risotto allo zafferano e zucchine, i cappelletti aperti aromatizzati alla birra con guanciale e fave; tra i secondi di pesce, il calamaro alla griglia ripieno di indivia belga e per la carne, le costolette d’agnello farcite alle erbe con melanzane alla menta.
Se c’è ancora posto e fame lasciatevi tentare dalla selezione di formaggi italiani e per il dolce un rinfrescante semifreddo al mojito accompagnato da un gin tonic al peperoncino.

Francesco Palumbo è sommelier professionista e pertanto la “sua” carta presenta circa 300 etichette tra le quali potete trovare anche una selezione di vini al calice e mezze bottiglie.
Il “menu innovazione” euro 45; la colazione di lavoro (3 portate) da lunedì a venerdì, euro 22.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...