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Grande qualità dei vini alla Selezione del Sindaco 2015, tutti i vini premiati

giugno 3, 2015

selezione del sindaco 2015 homedi Luigi Salvo
La XIV edizione de La Selezione del Sindaco, il concorso enologico internazionale promosso dalle Città del Vino italiane e da Recevin, la rete europea dei Comuni a vocazione vitivinicola, si è svolto dal 29 al 31 maggio 2015 a Oeiras-Lisbona in Portogallo. Per la prima volta le medaglie d’Oro superano quelle d’Argento, 27 le Gran Medaglie d’Oro con punteggi medi tra i 95 e 92 centesimi, e 141 le Medaglie d’Oro con punteggi tra 91,8 e 87 centesimi. Infine 129 Medaglie d’Argento con punteggi tra 86,8 e 85 centesimi. Tra i vini premiati prevalgono i vitigni autoctoni: moscato, baga, nosiola, glera, sangiovese, albariñho, touriga, moscato ottonel e altri

L’ice wine da moscato ottonel prodotto in Moldovia, con 95 punti, è il miglior vino dell’edizione 2015; seguito con 94,25 punti da un passito italiano, un greco di bianco, prodotto in Calabria dall’azienda agricola Baccellieri, di Bianco (Rc). Tra i migliori rossi, con 93,8 punti il vino portoghese da uve baga della Adega Cooperativa de Cantanhede; seguito dall’Avvoltore, base sangiovese della cantina toscana Morisfarms di Massa Marittima (Gr), con 92,8 punti.

E’ italiano, invece, il miglior bianco del concorso, prodotto dalla Cantina di Toblino in Trentino con uve nosiola (92,75 punti).
Nella categoria degli Spumanti trionfa un altro portoghese, il brut da uve baga prodotto ad Aveiro dalla Casa de Sarmento (90,75 punti), seguito dal Prosecco di Conegliano Valdobbiadene della cantina Sartori, da uve glera (89 punti).

E ancora: miglior vino biologico quello dell’azienda agricola Le Carline, Doc Lison Pramaggiore, una vendemmia tardiva da uve verduzzo; infine Medaglia d’Oro al brut rosè della cantina Armando Peterlongo, prodotto a Garibaldi, in Brasile; Paese ospite d’onore di questa edizione de La Selezione del Sindaco.

Ottima l’organizzazione complessiva del concorso coordinata dal Prof. Mario Louro e dall’Ing. Eduardo Abade, con il servizio a cura degli studenti della Scuola Alberghiera di Estoril: per la prima volta il Concorso si è svolto con votazioni digitali, su computer in rete.

selezione del sindaco 2015 commissine 10

Ottimo anche il lavoro delle 10 Commissioni d’assaggio guidate da: Osvaldo Amado (Portogallo); Pedro Sà (Portogallo); Antonio Ventura (Portogallo); Marta Simoes (Portogallo); Helena Mira (Portogallo); Arina Antoce (Romania); Roberto Cipresso (Italia); Luciano Parrinello (Italia) Maria Roginska (Francia) e Luigi Salvo (Italia).

Gli oltre mille vini iscritti al Concorso (circa 600 gli italiani, oltre 400 i portoghesi, una cinquantina dal resto del mondo) e le concomitanze di altri concorsi ed eventi nel medesimo periodo, testimoniano l’attrattiva e la fiducia dei produttori europei verso
La Selezione del Sindaco sia per i contenuti che per il legame vino-vitigno-territorio, che caratterizza questo particolare concorso enologico, prevede infatti la partecipazione congiunta delle cantine e dei territori Città del Vino: le prime non possono partecipare se non si iscrive anche il Comune di riferimento.

Importantissima novità per il concorso di quest’anno, l’infomatizzazione della procedura di degustazione, ogni giudice ha compilato la scheda di degustazione di ogni vino sul proprio computer ottenendo il punteggio totale, ed i presidenti di commissione hanno avuto modo di vedere in tempo reale i voti dei propri giudici e la medaglia ottenuta da ogni vino.
La Selezione del Sindaco ha tra le particolarità quella di prevedere anche un limite minimo e massimo da 1.000 a 50.000 bottiglie, con un’attenzione particolare a vitigni autoctoni, vini passiti, vini maturati in argilla e produzioni di qualità delle cantine sociali.

selezione del sindaco 2015 computer luigi salvo

La qualità riconosciuta dalle commissioni d’assaggio va oltre i risultati ottenuti – commenta il direttore delle Città del Vino, Paolo Benvenutie testimonia la capacità dei produttori pur in presenza di annate difficili, dovute alle bizzarrie del tempo e ai cambiamenti climatici, di saper produrre bene.
In tal senso i vitigni autoctoni sembrano dimostrare migliori potenzialità in vigna e in cantina. La grande prestazione di questi vini è un biglietto da visita dei territori anche in senso turistico e di sviluppo locale. Un ruolo che non deve essere snaturato, ma accompagnato con intelligenza negli anni a venire, grazie anche all’impegno costante delle associazioni del vino europee che rappresentano un’eccellenza da tenere sempre più in considerazione”.

I ringraziamenti di Città del Vino e Recevin vanno in particolare al Municipio di Oeiras che ha messo a disposizione il Palazzo del Marchese di Pombàl, curato l’allestimento e i servizi. Inoltre all’AMPV, l’Associazione dei Municipi del Vino Portoghesi, che ha saputo creare un’atmosfera coerente e ospitale promuovendo una rete di collaborazione e d’iniziative nelle Città del Vino portoghesi limitrofe, in particolare a Coruche (la capitale del sughero) dove è stata collocata la mostra concorso delle migliori etichette dei vini partecipanti alla Selezione del Sindaco.
Infine a Reguengos de Monsaraz, in Portogallo, Capitale della Cultura Europea del Vino 2015.

Tutti i vini premiati

Le 10 commissioni di degustazione

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