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Il nuovo vino bianco di Passopisciaro, il cru Contrada PC Passochianche 2018

maggio 14, 2020

di Luigi Salvo
Andrea Franchetti, folgorato dall’Etna, nel 2000 decide di restaurare un antico baglio con cantina sull’ versante Nord del vulcano a circa 1000 mt di altezza sopra al piccolo paese di Passopisciaro nel comune di Castiglione di Sicilia. Meticoloso il recupero dei vigneti terrazzati abbandonati da tempo e l’impianto di nuovi con una densità di impianto di 12.000 piante per ettaro di Nerello Mascalese, ma anche Chardonnay, Petit Verdot e Cesanese d’Affile.

Oggi sono 26 gli ettari vitati sparsi nel lato Nord dell’Etna con alcune vigne di oltre 130 anni di età e in alcuni casi con piede franco, ovvero non attaccate dalla filossera che non è sopravvissuta nei suoli vulcanici.
Dal 2008 imbottiglia separatamente i vini delle diverse Contrade, Chiappemacine, Porcaria, Guardiola, Sciaranuova e Rampante, ognuno proveniente da un vigneto posto nell’omonima Contrada, su colate laviche differenti, con diversa composizione minerale e ad altezze diverse.

Andrea Franchetti appena arrivato sull’Etna ha subito scelto di piantare 4 ettari di Chardonnay, tutti tra gli 850 mt e i 1000 mt s.l.m. sulle ripide terrazze della Contrada Guardiola caratterizzata da terreno sciolto e profondo composto da cenere lavica e da alto contenuto minerale ed ha prodotto il Passobianco. Con L’annata 2018 nasce il cru di Chardonnay chiamato Contrada PC Passochianche, frutto dell’ esperienza accumulata negli anni sulle varie parcelle di chardonnay.

Il cru Passochianche origina da un piccolo appezzamento tra gli 870 ed i 950 metri su piccole terrazze, la limitata produzione in cantina è portata a bassa temperatura e macerata per almeno 12 ore a freddo, il processo di fermentazione continua dentro botti di legno di 20 Hl, dove si svolge la malolattica, 10 mesi di affinamento in grandi botti in legno sulle fecce, 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Contrada PC Passochianche Chardonnay 2018 Passopisciaro
Appena uscito in commercio questo cru di Chardonnay ha splendido naso ricco di fiori di sambuco, pesca bianca, ananas, mandarino, salvia, sensazioni di vaniglia e cedro. Mirabile sorso di freschezza, salinità, lunga progressione fruttata e speziata. Esperienza sensoriale.

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