Il progetto ri-coltiviAMO e il Catarratto Celu
di Luigi Salvo
Nella Sicilia occidentale, dove la terra racconta storie millenarie di fatica e bellezza, nasce un’iniziativa che va oltre la semplice viticoltura. Il progetto ri-coltiviAMO non è solo un marchio, ma un manifesto di resistenza e valorizzazione del territorio.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: sottrarre all’abbandono le terre siciliane e restituire dignità al lavoro agricolo attraverso il recupero di vigneti storici, il progetto promuove un’agricoltura che rispetta i cicli della natura e valorizza le varietà autoctone.
Sono coltivati non solo vigneti ma anche grani antichi, ortaggi, piante officinali, frutta e olive. Tutti i prodotti della terra sono poi trasformati e messi in vendita, con l’e-commerce sul sito e tramite un modello a filiera corta.
Ri-coltiviAMO si propone da un lato di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e di tradurre le peculiarità di ciascuno in ricchezza, in contributo alla collettività e motivo di integrazione. Anziani, persone con disabilità, con problemi psichiatrici e soggetti deboli e svantaggiati, tutti trovano spazio e ruolo nelle attività del progetto, lavorative, ricreative, formative.
Tra le provincie di Trapani e Palermo, nelle colline esposte a Nord e Sud, il Catarratto è coltivato su terreni sabbiosi, sciolti, il vino “Celu” (Cielo in dialetto siciliano) ed è un modello economico circolare dove la terra viene “ri-coltivata” per generare valore sociale.
Celu è un Catarratto godibile, nel bicchiere paglierino luminoso, ha naso di bell’espressione con note di zagara, pera e agrumi, una delicata traccia di erbe aromatiche e pepe bianco. Il sorso è fresco, caratterizzato da una spiccata sapidità, e di una adeguata persistenza aromatica intensa.



















