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Anteprima Vernaccia di San Gimignano 2014: i migliori assaggi

febbraio 21, 2014

anteprima vernaccia 2014 homedi Luigi Salvo
Nella bella cornice di San Gimignano con le sue affascinanti torri l’unica Docg bianchista della Toscana, la Vernaccia, ha espresso l’annata 2013 per la tipologia “Base” e la 2012 e 2011 per la Riserva. L’anteprima, riservata ai giornalisti, ha mostrato una Vernaccia davvero in forma in tutte le sue sfaccettature, e per l’occasione il Consorzio,  capitanato da Letizia Cesani, ha presentato al debutto il nuovo direttore, proveniente dal consorzio di Montalcino, Stefano Campatelli.

I 44 campioni del 2013  assaggiati hanno messo in luce ottima qualità media, profumi freschi e bell’acidità al sorso ed i restanti 24, tra cui le Riserve 2012 e 2011, si sono mostrati opulenti e pieni.
La particolarità dei terreni destinati alla produzione di Vernaccia conferisce al vino note peculiari, sono compresi fra i 200 ed i 500 m s.l.m. e sono quelli formatisi sui depositi pliocenici marini e costituiti da sabbie gialle (tufo) ed argille gialle, terreni fortemente caratterizzati dalla presenza di sabbia, quest’ultima insieme al tufo costituisce l’elemento che dona la sapidità ai vini.

Ottimi i numeri della Denominazione, gli ettari iscritti a Vernaccia di San Gimignano sono circa 800, nel 2013 è stata prodotta in 34.382 ettolitri, i produttori e i conferitori di uve, sono 162, di cui 130 imbottigliatori, le aziende associate al Consorzio sono 115, dei quali 70 imbottigliano.

Qualè la Vernaccia di San Gimignano 2013 che si è espressa al meglio? Non ho dubbi è Tenuta Le Calcinaie 2013 di Simone Santini.

anteprima vernaccia 2014 luigi salvo alessandra piubello

Ecco tra tutte le 2013 assaggiate le più interessanti:

Casa alla Vacche i Macchioni: olfatto di zafferano,  magnolia e mela golden, bocca dal frutto carnoso e scia sapida.
Cesani: naso tra note di camomilla, ananas e salvia, sorso meno intenso ma composto.

Vernaccia fornacelle

Fornacelle: naso accattivante, di susina ed agrumi, pesca bianca e spezie, bocca particolarmente fresca e convincente.
Fornaci: naso fruttato di mela, pesca e spezie scure, spalla acida importante e lunga scia di persistenza.
La Lastra: se la gioca con Le Calcinaie per il suo naso ricco di floreale, fruttato bianco e belle note minerali, bocca che richiama frutto e sapidità.
Macinatico: naso preciso di pesca e note limonose, assaggio piacevolmente lungo in freschezza.
Palagetto: naso di fiori di campo, fruttato di mela e pepe bianco, bocca lunga e sapida.
Pannizzi: emergono dal bicchiere ginestra, pesca bianca e vegetale, bocca carnosa e fresca.
Poderi del Paradiso: olfatto intenso di ananas e mango , l’entrata in bocca colpisce per nota acidica e lungo finale salino.
San Benedetto: naso intenso e pulito, note di fresca frutta e spezie scure, spina acida importante in bocca.

tenuta le calcinaie vernaccia 2013
                                                                                   Simone Santini

Tenuta le Calcinaie: esuberante olfatto di ginestra e sambuco, fruttato di mela e pesca bianca, suadente speziatura. Sorso ricco, fresco e lungo.
Teruzzi  & Puthod: sentori olfattivi tra fiori, frutta bianca e note salmastre, frescamente godibile in bocca.

anteprima vernaccia san gimignano 2014 sala  dante
                                                                                         Sala Dante

Vernaccia San Gimignano Riserva 2012 e 2011
Tante le Riserve di livello, ecco le sei che coniugano note importanti e facilità di beva

La Lastra 2012: intenso naso di pesca, frutto tropicale e pepe bianco, sorso di spessore tra alcol, acidità e sapidità.
Signano La Ginestra 2012: a caratterizzare l’olfatto ci pensano mango, pompelmo, pesca, tiglio, consistente ritorno sapido in bocca con ricco finale.
Poggio Alloro Riserva Le Mandorle 2012: intensa pesca e susina matura, note agrumate, riempie la bocca di calibrata morbidezza.

vernaccia di san gimignano riserva

Fontaleoni 2011: effonde pesca gialla e cannella, zucchero a velo, tratto gustativo con succosi lampi frutto sapidi.
Tenuta le Calcinaie Vigna ai Sasso 2011: pimpante di fiori bianchi e gialli, frutta gialla e spezie,  si lascia bere con piacevolezza.
Vagnoni I Mocali 2011: carica aromatica di zagara, salvia e pesca gialla, bocca opulenta, morbidamente ricca.

L”interesse crescente verso La Vernaccia di San Gimignano  è evidente anche da parte dei buyers internazionali proprio per le sue caratteristiche che, pur mantenendo un filo conduttore comune, si esprimono sia in vini semplici ed immediati sia in vini più complessi di grande evoluzione. L’export è pari al 40%, Germania, USA, Olanda, Belgio, Giappone, Svizzera, Inghilterra, Cina e Canada i paesi che più la richiedono.

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5 commenti leave one →
  1. francesco fatta permalink
    febbraio 21, 2014 11:36 pm

    Grande la vernaccia!!!

  2. enrico78 permalink
    febbraio 22, 2014 7:38 am

    Le vernaccie sono proprio dei grandi vini bianchi , io ho la mia preferita è Poggio Alloro il Nicchiaio

  3. febbraio 22, 2014 8:42 am

    Gran bella orizontale!!! Che curiosità di sentire Tenuta le Calcinaie

  4. Alberto Trotta permalink
    febbraio 22, 2014 9:55 am

    Mi è capitato di bere annate doi vernaccia primi 2000 davvero sorprendenti, non credevo che un bianco toscano potesse durare così nel tempo. La settimana scorsa ho aperto una San Quirico che qui non è citata, assicuro davvero buona.

    • luigi Salvo permalink*
      febbraio 22, 2014 10:47 am

      Si Alberto buon vino, impossibile citare tutti…..

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