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Aperte le iscrizioni al Concours Mondial de Bruxelles 2018 a Pechino

novembre 7, 2017

di Luigi Salvo
Le aziende italiane sono pronte ad scrivere i loro campioni alla grande competizione mondiale, il 2018 si profila come un anno storico per il Concours Mondial de Bruxelles: per la prima volta il concorso varcherà le frontiere europee e giungerà a Pechino. La 25ª edizione del concorso che si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2018 nel distretto di Haidian a Pechino, con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Pechino, del Distretto di Haidian a Pechino e del Beijing International Wine and Spirit Exchange (BJIWSE).

Tantissime le innovazioni in questa storica edizione: dal punto di vista tecnologico, l’edizione 2018 sarà la prima con un sistema di valutazione interamente digitale. Le schede di degustazione classiche saranno, infatti, sostituite da tablet che permetteranno ai degustatori, e soprattutto ai presidenti di giuria, di operare in maniera più efficace focalizzandosi sulla degustazione, senza dover più badare al supporto cartaceo. Questa tecnologia è già stata testata da alcune commissioni nel 2017, a Valladolid, con risultati molto positivi. Il sistema di valutazione digitale è più sicuro, più rapido e più semplice.

Dal punto di vista logistico, nel 2018, per la prima volta, i campioni saranno spediti da Bruxelles a Pechino in aereo. Il Concours Mondial de Bruxelles ha riservato la metà di un Boeing, il peso stimato dei campioni e dell’attrezzatura tecnica da trasportare è di circa 75 tonnellate. Per garantire lo sdoganamento in tempo utile, i campioni saranno spediti cinque settimane prima dell’inizio del concorso. La data di chiusura delle iscrizioni è stata, dunque, leggermente anticipata al 1° marzo 2018.

Nonostante la nuova dimensione logistica dell’evento, le tariffe d’iscrizione restano invariate. I costi aggiuntivi legati alla spedizione e alla procedura di sdoganamento in Cina resteranno, infatti, a carico dell’organizzazione.

Dopo aver raggiunto il record di 9.080 campioni iscritti nel 2017, gli organizzatori attendono, per l’anno prossimo, un risultato simile se non addirittura superiore, benché la crescita non rappresenti il principale obiettivo del Concours Mondial de Bruxelles. “Cerchiamo di mantenere un livello qualitativo”, commenta Thomas Costenoble, direttore generale del CMB. E aggiunge: “Una volta raggiunti i 9.000 campioni, ci riserviamo la possibilità di chiudere le iscrizioni, anche prima della data ufficiale”.

Il team del CMB giungerà sul posto dieci giorni prima rispetto al consueto planning, per assicurarsi che tutti i preparativi siano terminati nei tempi impartiti e che tutto si svolga come previsto. Nel 2018 gli organizzatori avranno bisogno del più grande sostegno locale mai sollecitato per il concorso: verranno reclutati circa 200 studenti della scuola alberghiera che, insieme ai loro responsabili, presteranno manforte durante i preparativi e durante lo svolgimento delle sessioni di degustazione a Pechino.

Il CMB ha suscitato un fortissimo interesse nel settore vitivinicolo cinese. Gli organizzatori hanno ricevuto oltre 1.000 candidature da parte di esperti di vini cinesi che desiderano far parte del panel di degustatori. Per gestire questa forte domanda, il Concours Mondial de Bruxelles prevede di allestire un rigoroso processo di selezione, unico in tutta la storia del concorso, poiché solo una sessantina di candidati potranno integrare la giuria.

La prima fase delle selezioni sarà gestita da un team locale, secondo un protocollo del CMB, mentre la fase finale sarà gestita dagli organizzatori stessi. I candidati ammessi seguiranno una formazione teorica e pratica durante la quale impareranno a degustare, valutare e apprezzare le qualità organolettiche di vini provenienti da tutto il mondo.
I 60 degustatori cinesi selezionati saranno sottoposti a un’ultima prova il giorno prima dell’inizio concorso.

Analogamente, nell’ambito delle attività di supporto all’evento, sono previste delle degustazioni di vini cinesi. Esse consentiranno ai degustatori stranieri di familiarizzarsi con le specificità della produzione locale. Per la prima volta, il Concours Mondial de Bruxelles organizzerà ugualmente un simposio durante il quale gli esperti occidentali condivideranno la loro visione dei vini cinesi e della filiera locale. Infine, diverse visite turistiche e culturali andranno a completare il già ricco programma dei degustatori.

Nonostante le numerose novità previste nella 25ª edizione del Concours Mondial de Bruxelles, gli aspetti fondamentali del concorso restano invariati. “La qualità e la diversità dei degustatori saranno identiche a quelle degli anni precedenti. La comunicazione internazionale prima, durante e dopo il concorso si rivolgerà allo stesso target di distributori, di giornalisti e di influencer delle edizioni precedenti”, spiega Thomas Costenoble che sottolinea, inoltre, alcuni dei principali vantaggi legati alla scelta di un anfitrione come Pechino: “Fare tappa in Asia permetterà ai partecipanti di creare nuovi contatti di lavoro, di scoprire un mercato dinamico e, ovviamente, vini molto interessanti”.

 

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