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Il saluto di Renato De Bartoli all’azienda Baglio di Pianetto

dicembre 3, 2020

di Luigi Salvo
A fine Dicembre 2020, dopo cinque anni da amministratore delegato, Renato De Bartoli lascia l’azienda Baglio di Pianetto, l’azienda siciliana della famiglia Marzotto con sede nel comprensorio di Santa Cristina Gela (Pa) e con terreni anche nella zona di Noto. Già la notizia dell’arrivo in azienda di Renato De Bartoli aveva all’epoca destato clamore, dato che Renato aveva lasciato l’importante azienda marsalese di famiglia per sposare una nuova avventura, ora questa nuova scelta.

Ecco le sue parole:
“Il mio pensiero è rivolto al ricordo del Conte Paolo Marzotto, che quest’anno ci ha lasciati, con cui ho avuto il privilegio di collaborare, lo ringrazierò sempre, insieme alla sua famiglia, per la fiducia e la stima che mi ha dimostrato. Da quando mi rese partecipe del progetto, più di 20 anni fa, subito me ne innamorai. Mi colpirono le due aziende agricole e l’ambizione di una cantina concepita per rispettare ed esaltare al massimo le uve in fase di lavorazione.  Nel 2000 ho avuto il privilegio di vinificare per primo le uve di Pianetto e di Baroni, a Noto, da cui nacquero il Ficiligno ed il Ramione, le prime etichette presentate al Vinitaly del 2002.

Dal 2016 abbiamo, con lo staff aziendale, conseguito obiettivi importanti, e raggiunto il regime produttivo, grazie allo sviluppo dell’organizzazione commerciale in Italia. Il tutto, puntando sui nostri i valori, come la sostenibilità, il biologico, il sistema cantina gravitazionale e soprattutto le grandi vocazioni territoriali. In questi anni sono nati nuovi vini e progetti, ci sono stati investimenti su tecnologie ed innovazioni, abbiamo rivisto e reso più attuale l’immagine aziendale nel suo complesso.
Sono stati 
cinque anni avvincenti ed intensi, pieni di soddisfazioni e successi, conseguiti grazie anche a tutto lo staff aziendale, animato, oltre che da una rara professionalità, da una grande passione, dimostrata sul campo con convinzione, motivazione e senso di appartenenza”. 

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