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L’Associazione Italiana Sommelier Sicilia a Palermo: il calice di vino simbolo della pace

Maggio 9, 2026

Un evento formativo senza precedenti unisce la cultura enoica alla diplomazia culturale e spirituale. Nel cuore della suggestiva Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale a Palermo, l’Associazione Italiana Sommelier Sicilia delegazione di Palermo ha messo in atto una giornata di

Alta Formazione sul tema “Il ruolo del dialogo interreligioso ed ecologia integrale: il vino simbolo di pace” che ha visto il suo momento culminante alle ore con una straordinaria masterclass condotta da Luigi Salvo, Delegato AIS Palermo e Francesco Baldacchino Presidente regionale AIS Sicilia

Il vino, da millenni elemento cardine della storia dell’uomo e simbolo di sacralità per le civiltà del Mediterraneo, diventa protagonista di un confronto ecumenico volto a superare i pregiudizi e a valorizzare la terra come bene comune.

La serietà scientifica e la profondità spirituale dell’evento sono state testimoniate dalla partecipazione attiva dei vertici delle diverse comunità religiose:

  • S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo Emerito di Monreale: ha offerto una profonda riflessione sulla centralità del vino nella liturgia cattolica e nella tradizione rurale siciliana, inteso come dono divino e frutto del lavoro umano.
  • Imam Prof. Nader Akkad, Grande Moschea di Roma: ha apportato una preziosa prospettiva teologica e filosofica sulla convivialità, sul significato della vite nella tradizione islamica e sull’ospitalità come sacra virtù spirituale.
  • S.E. Il Metropolita Policarpo, Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale: ha illuminato il misticismo della tradizione ortodossa legato alla terra, al mistero eucaristico e alla trasfigurazione cosmica.

Curata nei dettagli tecnici ed etici, la masterclass propone un viaggio itinerante tra le prescrizioni liturgiche, le rotte storiche e la sensorialità delle differenti tradizioni religiose. Durante l’incontro verranno messe a confronto etichette nate sotto stringenti disciplinari di sacralità:

  • Vini Messali: Espressione della liturgia cattolica, vinificati secondo norme canoniche stringenti per garantirne l’assoluta purezza.
  • Vini Kosher: Simbolo della tradizione ebraica, realizzati sotto la rigorosa supervisione rabbinica nel rispetto dei precetti della Torah.
  • Vini Ortodossi: Custodi del misticismo orientale, legati alla sanctificazione del creato, alla tradizione monastica e al mistero eucaristico.
  • Selezioni Halal: Prodotti dealcolati e certificati per la cultura islamica, utili a richiamare il valore conviviale e simbolico della vite nel pieno rispetto dei precetti religiosi.

La scelta dell’Abbazia di San Martino delle Scale evidenzia il profondo legame tra spiritualità e lavoro della terra. La viticoltura richiede stabilità, cura e tempo: valori che coincidono con le fondamenta stesse della convivenza pacifica.
Attraverso i profumi e la storia di etichette così diverse, il calice smette di essere solo degustazione e si trasforma in un vero e proprio alfabeto comune di pace, integrazione e rispetto reciproco.

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