I migliori vini Grillo da Sicilia en primeur 2026
di Luigi Salvo
Il successo dei vini Grillo è una delle parabole più affascinanti dell’enologia italiana moderna, in un paio di decenni, questo vitigno è passato dall’essere un “semplice” ingrediente per il Marsala a diventare il volto fresco, elegante e cosmopolita della Sicilia bianca.
I vini prodotti da uva Grillo annata 2025 rappresentano il culmine di una lenta metamorfosi iniziata circa venti anni fa, oggi sono vini bianchi bandiera della Sicilia capace di sfidare i grandi internazionali per freschezza, ed in alcuni campioni, anche in longevità. Un tempo visto come rustico, oggi è quasi sempre vinificato in purezza, un “fine wine” capace invecchiando anche di sviluppare note idrocarburiche simili al Riesling.
Il grillo con la sua storia autoctona intrigante si inserisce in una richiesta globale di vini bianchi freschi, minerali e gastronomici, il consumatore del 2026 cerca nei bianchi meno “opulenza” e più “bevibilità”, una caratteristica che il Grillo possiede naturalmente grazie alla sua genetica (è un incrocio tra catarrato e Zibibbo).
Con l’innalzamento delle temperature medie negli ultimi dieci anni in Sicilia i produttori hanno cambiato approccio sia nella gestione estione della chioma proteggendo i grappoli dal sole diretto per preservare i precursori aromatici (tioli), evitando così il sentore di “frutta cotta” tipico dei vecchi bianchi di un tempo, inoltre hanno adottato vendemmie precoci: per evitare picchi alcolici eccessivi e perdita di acidità.
Prodiotto in ogni zonma dell’isola, fattore che incide a donare nei bicchieri profili differenti è appunto l’areale di coltivazione, sebbene la DOC Sicilia tende ad uniformarne la qualità, le differenze pedoclimatiche creano profili sensoriali molto distinti.
Fascia Costiera Marsala e Trapani
Culla storica del Grillo, qui beneficia della vicinanza estrema al mare e dei suoli spesso calcarei o sabbiosi, dona le versione più marine e saline.
Zone collinari dell’entroterra trapanese e palermitano
Spostandosi verso l’interno, le altitudini salgono e le escursioni termiche tra giorno e notte diventano più marcate. I profili aromatici diventano più complessi.
Sicilia Centro-Meridionale e Sud-Est
In quest’area il calore è intenso e i suoli sono spesso caratterizzati dalla presenza di gessi e calcari bianchi (“trubi”), o sabbie, vini ricchi anche di frutta esotica, erbe mediterranee, l’acidità tende ad equilibrare la rotondità del frutto.
La differenza nel Grillo non è data solo dal luogo, ma anche dal “biotipo” utilizzato:
Biotipo A (più fresco): Predilige aromi di tipo tiolico (pompelmo, bosso), tipico delle zone fresche o vendemmie precoci.
Biotipo B (più strutturato): Tende a produrre più zuccheri e aromi di miele e frutta matura, ideale per versioni più corpose.
Nei vini dell’annata 2025 lo stile spazia dai vini d’acciaio “croccanti” e immediati, a versioni più complesse affinate sulle fecce fini o in legno. In generale, oggi per lo più si articolano su un profilo vibrante e teso, come detto, figlio di tecniche agronomiche che privilegiano la protezione del corredo aromatico dal calore siciliano, con un migliore equilibrio tra le componenti di frutta, spezie e vegetali.
Capeggiano le note fruttate di pera e pesca e accenni di frutta tropicale, poi agrumi pompelmo, limone e fiori bianchi di gelsomino, nei climi più freschi, o con vinificazione in forte riduzione, sentori di erbe mediterranee e salvia.
La caratteristica distintiva al sorso è la sapidità, in bocca trionfa la freschezza bilanciata da una struttura, comunque, di livello.

Tra i 50 Grillo assaggiati, ecco i 15 che hanno ottenuto il punteggio più alto, almeno altrettanti si sono collocati a ridosso dei 90/100, a riprova della bontà di questi vini.
Arianna Occhipinti Serracalcara 2025
Olfatto di pesca e melone giallo, agrumi e spezie, sorso tra morbidezza e acidità, per poi allungarsi di frutto e percezioni di mandorla nella scia sapida. 93
Cantine Birgi Feudo Stagnone Riserva 2023
Naso di zagara, pera e pesca gialla, erbe aromatiche e note boisè. Bocca intensa e coerente attraversata da sapidità nel lungo finale speziato. 90
Casa Grazia Zahara Riserva 2024
Dal bicchiere effonde grande intensità fruttata e vegetale, ha sorso pieno con ritorni agrumati, di gran equlibrio tra calore, freschezza e sapidità. 92
Donnafugata Passiperduti 2025
Intenso e pieno di floreale di zagara, pompelmo, spezie al naso ed in bocca, sorso fresco piacevolmente fruttato e sapido, teso e pieno. 91
Feudo Disisa Grillo 2025
Naso varietale, toni floreali di ginestra, fruttato di pera e agrumi, poi spezie e note vegetali, bocca che coniuga freschezza e persistenza. 91
Feudo Maccari Ferraru 2024
Pieno al naso di frutta gialla matura, boisè e menta resinosa, sorso voluminoso, lunga chiusura coerente fresca e sapida. 92

Feudo Montoni Timpa 2025
Naso intrigante che sfodera toni freschi floreali e fruttati, erbette aromatiche, beva piena e tesa di lunga chiusura. 93
Fina Firma del Tempo 2023
Rilascia fragranze scolpite di pesca e melone giallo, pompelmo, origano e spezie, sorso pieno tra morbidezza e acidità, lunghissimo 92
Florio Vino Florio S.A.
Nitidi aromi di ginestra, melone bianco, pesca, menta ha bocca vibrante e piena, sapida e lunga, dal finale amandorlato. 92
Mandrarossa Bertolino Soprano 2024
Naso pieno e denso di frutto fresco e vegetale, mandorla, bocca ancora più articolata, tesa e lunghezza frutto speziata. 91
Pellegrino Il Salinaro 2025
Olfatto fresco di floreale di tiglio, fruttato di pera, melone bianco e agrumi, erbe aromatiche, beva piena, lunga speziata e salina 90
Spadafora Grillo 2025
Olfatto che gioca più su note di frutta a polpa gialla, poi glicine, agrumi ed percezioni erbacee. Invoglia con pulizia e freschezza. 91
Tasca Mozia 2025
Bell’espressione composita fdi rutta a polpa bianca, mandarino, spezie piccanti e menta, sorso salino e ampio nella chiusura interminabile 93
Tenute Rapitalà Viviri 2025
Espressione varietale con naso fresco di frutto a polpa bianca, erbette mediteranee, sorso che ritorna piacevole giustamente salino. 90
Valle dell’Acate Zagra 2025 2025
Olfatto di floreale di zagara, fruttato fresco a polpa bianca e pepe, bocca espressiva piena e mentolata, scia sapida nel finale. 90



















