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Alla scoperta di 6 Amaroni della Valpolicella

dicembre 2, 2012

amarone homedi Roberto Gatti
Insieme ad un gruppo di amici ho organizzato presso il Ristorante La Cueva, situato a pochi metri dal complesso dell’ Abbazia di Pomposa in provincia di Ferrara, una degustazione orizzontale di 6 Amaroni di altrettante aziende valpolicellesi. Ognuno dei sei vini è stato giudicato dai quattordici degustatori con questa scala di parametri: 0-60  scadente o difettoso, 61-70 passabile o corretto, 71-75  medio e senza pretese, 76-80  piacevole o franco, 81-85  buono, 86-90 molto buono/ ottimo, 91-95  eccellente, 96-100 Top Wine.

Cà Coato Antolini 2008
Nell’anno 2000 Pier Paolo e Stefano acquistano in località Ca’ Coato 3 ettari di terreno nel vicino comune di Negrar, la posizione è splendida, ma il suolo è per lo più incolto e le poche viti superstiti sono trascurate. Con un duro e lungo lavoro ristrutturano le vecchie “marogne” – i muri a secco – rispettando l’antica tecnica di costruzione che non prevede l’uso di cemento, poi piantano i nuovi vigneti con le varietà tipiche della zona, vale a dire Corvina, Corvinone e Rondinella. Questo Amarone è ottenuto dai soli vigneti a guyot impiantati dal 2001 al 2004 nel versante ad est di San Vito di Negrar. Il terreno è argilloso-calcareo, gode d’esposizione sud-ovest, è posto tra i 170 e i 220 m ed è privo d’impianto d’irrigazione. 
L’uva, accuratamente cernita a mano, viene messa a riposare in piccole cassette e pigiata in Dicembre. Il vino così prodotto rimane per 24 mesi in barrique, parte di primo, secondo e terzo passaggio. Le bottiglie restano poi almeno sei mesi in affinamento prima dell’immissione al consumo.
Note didegustazione
Rosso ancora in tonalità rubino, si manifesta al naso molto intenso, etereo Alla gustativa è caldo, con note di frutta sotto spirito, ciliegie e marasca, tannini setosi ed amalgamati, buona la persistenza finale. Ho chiesto a fine degustazione il parere dei 14 partecipanti alla serata, tra cui alcuni sommelier, cosi si sono espressi :
7 buono
7 molto buono/ottimo

Corte Cannella 2008
I vocati terreni di Cellore conosciuti per le caratteristiche uniche che sanno dare ai vini che sono prodotti. E’ ottenuto da Corvina,Corvinone,Rondinella. Le viti sono allevate a spalliera con produzioni che non superano i 40 qli per ha.
Le uve sono raccolte in apposite cassette e vengono poste in appassimento fino alla metà di dicembre dopo di che sono pigiate. La fermentazione sulla buccia è lunga per ottenere il massimo del corpo. Le temperature sono naturalmente controllate. Segue una pressatura soffice dove solo il vino fiore viene trattato.L’affinamento prevede 30 mesi di maturazione su piccole botti di rovere tostato. Un ulteriore maturazione si avrà poi in bottiglia dove l’Amarone rimarrà per un anno prima di essere messo in commercializzazione.
Note di degustazione
Rosso rubino in tonalità scura, al naso molto gradevole con note di frutta matura d’estrema pulizia, In bocca è succoso, fruttato, tannini amalgamati, grande beva, un sorso tira l’altro, lunga la Pai finale.
6 buono
4 molto buono/ottimo
4 eccellente

amarone valpolicella orizzontale

I Scriani 2008
Proviene dai vigneti “Mandolari”, “Tondin”, “Bosco”, “La Costa”, da uve Corvina 60%, Corvinon 25%, Rondinella 15%, dopo un periodo di surmaturazione naturale in fruttaio che varia dai 90 ai 110 giorni, la pigiatura avviene in botti troncoconiche di rovere da 50 hl. La fermentazione (dove il mosto è per 30-40 giorni a contatto con le bucce) avviene senza l’aggiunta di lieviti grazie all’integrità delle uve è affinato in barriques da 350 litri per ca. 16-18 mesi, in botti di rovere da 26 hl per altri 10 mesi e infine in bottiglia per 6 mesi
Note di degustazione
Colore rosso rubino tendente al granato, naso intenso di grande piacevolezza, note tostate, nocciola ingresso morbido con una bella beva, tannini morbidi, caldo, lungo. Un amarone che ha riscosso molto apprezzamento, come tutti gli altri d’altronde, questi i pareri espressi :
9 molto buono/ottimo
5 eccellente

Corte San Benedetto 2007
D
ai vigneti siti nel comune di Negrar e Marano di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica ad altitudine compresa tra 100 e
400 m s.l.m. su terreno argilloso e calcareo. La raccolta delle uve avviene esclusivamente a mano a partire dalla metà di settembre. Dopo una selezione accurata, le uve vengono poste in cassette e messe a riposo in locali ben arieggiati e asciutti, così da favorire la concentrazione di zuccheri e di altri componenti fondamentali quali estratto, aromi e glicerina (il calo delle uve si aggira intorno al 40-45%). Verso la fine di gennaio si procede ad una pigiatura soffice, cui segue una lenta fermentazione in vinificatori di acciaio inox. La macerazione ha una durata di 30-35 giorni ed avviene alla temperatura di 10°-20° C. Si effettuano rimontaggi giornalieri. L’affinamento avviene in botti di rovere di Slavonia di medie dimensioni ed in parte in tonneax.
Note di degustazione
Al colore si presenta di tonalità granato, ha naso di buona espressività, intenso, con note tostate caffè, cioccolato, in bocca è giustamente caldo, invitante, tannini amalgamati, integrati, medio/lungo nel finale.
4 buono
7 molto buono/ottimo
2 eccellente

Venturini Campo Masua 2007
Nella Valpolicella Classica, zona collinare: Monte Masua. Altimetria: media 250 mt. s.l.m. Esposizione prevalente Sud-Ovest Tipologia del terreno: molto leggero, calcareo, ricco di scheletro. Si scelgono i grappoli più belli e più sani e si ripongono in plateaux in appositi locali, la cui caratteristica essenziale è di essere asciutti e ben aerati. Ivi riposano sino al mese di Febbraio, perdendo circa il 40% del loro peso. A fine Febbraio pigiatura: tradizionale, la temperatura di fermentazione è tra i 10-20°, la macerazione dura  45 giorni, con rimontaggi giornalieri periodici. Trasferimento in legno immediatamente dopo la svinatura. Maturazione in legno per 36 mesi in botti di rovere e tonneaux.
Note di degustazione
Bello fin dal colore  tonalità tra il rubino ed il granato, naso che si apre piano piano, evolve nel bicchiere, frutta appassita, cioccolato, tabacco, rabarbaro. In bocca è semplicemente delizioso, tannini setosi ed amalgamati, in equilibrio sensoriale, di grande qualità e finezza, questi i pareri espressi :
4 molto buono/ottimo ;
9 eccellente
1 Top Wine

amarone nicolis giornalevinocibo

Nicolis 2006
Il “ vecchietto “ della serata, anche se come sostengo da anni, l’Amarone è un vino che per dare il meglio di se, necessità di almeno 8/10 anni di affinamento in botte e bottiglia :
Note di degustazione
Colore granato scuro, al naso si apre piano piano, evolve nel bicchiere, note di cioccolato, spezie.
In bocca ha ancora tannini vivi in evoluzione, intenso nel centro bocca, lungo nel finale. Un vino che durerà molti anni a venire se ben conservato in cantina. Questi i pareri espressi :
3 molto buono/ottimo
8 eccellente
3 Top Wine

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