Skip to content

Nova Domus cantina Terlano: un bianco che rispecchia la sua origine

gennaio 2, 2013

nova domus terlaner giornalevinocibo homedi Antonio Carullo
La denominazione d’origine “Alto Adige Terlano” (Sudtirol Terlaner) rende giustizia ad un microclima del tutto originale e unico, comprende una zona Classica (Klassisch) e un’allargata. La zona classica coincide con i comuni di Terlano, quella allargata apre a comuni montani dalla parte opposta della Val d’Adige,
quali per esempio Appiano e Caldaro, aventi caratteristiche microclimatiche talmente diverse da farli sembrare una presenza estranea nell’areale della denominazione.
A Terlano, la produzione vinicola ha radici pre-romane. Grazie al clima favorevole e ai terreni disposti in quota, al riparo da inondazioni. Diversi reperti archeologici (recipienti di bronzo) testimoniano una cultura vinicola che risale al 5° o 4° secolo avanti Cristo.

terlanoDal punto di vista delle giaciture la zona ha per il resto una sua coerenza: salendo verso Nord, si notano barriere di monti che chiudono la visuale, ad Est diverse fratture laterali, che coincidono con il corso di torrenti che precipitano nell’ Adige.  Le Alpi proteggono l’Alto Adige dalle correnti atlantiche più fredde provenienti da Nord, mentre verso sud il territorio si apre agli influssi mediterranei.
Queste caratteristiche orografiche fanno si che l’escursione termica fra il giorno e la notte sia molto marcata, favorendo una maturazione elegante delle uve e arricchendo il corredo aromatico.

nova domus terlan giornalevinocibi

Il suolo e fortemente permeabile, caldo e arieggiato, facile da penetrare per le radici. Il suo pH è debolmente acido e la carenza di carbonato di calcio nel sottosuolo evita che le sostanze minerali siano trattenute; è autentica mineralità, quella che filtra nei vini che originano in queste colline, le cui analisi chimiche evidenziano i segni di sali minerali e metalli che pesano persino nell’estratto secco.
Un altro aspetto è, fondamentale per spiegare la strepitosa qualità media dei vini di Terlano: su questo genere di terreni la vite è portata naturalmente a contrarre le sue rese ed anche in caso di vigne non potate, è raro che sia avvicinato il limite, del resto molto alto, previsto dal disciplinare, pari a 130 quintali ad ettaro.

terlano sud tirol giornalevinocibo

Quanto alla composizione, il bianco di Terlano contempla in monovitigno (90% minimo) Chardonnay, Sauvignon, Riesling (Italico e Renano) Sylvaner, Muller Thurgau e Pinot Bianco, le ultime quattro uve elencate sono generalmente tentate alle quote più alte o nei luoghi più freddi. Un 50% minimo di Chardonnay o di Pinot Bianco a sintetizzare le due diverse “ipotesi”, più grassa e terrigna nel primo, l’altra più aerea e montana è obbligatorio nell’Alto Adige Terlano “generico”.

Giornalevinocibo, ha scelto un’azienda di riferimento per il Territorio della denominazione di origine “Alto Adige Terlaner”.  La Cantina di Terlano è una delle cooperative di produttori più all’avanguardia di tutto L’Alto Adige. 143 i soci conferitori che insieme all’equipe aziendale plasmano etichette, sempre eleganti, minerali, con quella marcia in più. Vini longevi che durino nel tempo.

nova domus terlan

Alto Adige Terlaner Nova Domus Riserva 2009 Cantina Terlano Una selezione che rappresenta Il territorio di Terlano, con la percentuale di 60% Pinot Bianco, 30% Chardonnay, 10% Sauvignon Blanc. Colore Bellissimo, oro netto con bagliori verdolini dai vasti e luminosi riflessi. Bouquet ricco e intrigante, con una sensazione di solarità. A riconoscimenti quali fieno, melone bianco, ginestra, mimosa e cioccolato bianco, ne affiancano i più freschi e caratteriali, ortica, dragoncello e mela Smith.

bicchiere terlan giornalevinocibo

Bocca di rilevante peso estrattivo, morbida all’attacco, penetra con la forza di un equilibrio aromatico che non flette mai. Il territorio si rispecchia nella lunghissima scia minerale che dona dinamicità ed eleganza al vino. Finale d’esemplare pulizia e intensa persistenza. Longevità e potenziale eccezionale, generoso e fine, questo “Südtirol Terlaner” siamo sicuri che sfiderà il tempo nel migliore dei modi.

Annunci
One Comment leave one →
  1. franz heinter permalink
    gennaio 2, 2013 11:29 am

    Ein sehr guter Wein

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...