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Prodotti di stagione: seguiamo il ritmo della natura

maggio 17, 2013

stagionalità della fruttadi Vincenzo Bonomo
I prodotti agricoli seguono il ritmo della natura, oggi, però nei negozi possiamo trovare tutto in qualsiasi stagione. Sulle nostre tavole sempre più spesso arrivano prodotti non freschi, che contengono quantità variabili di conservanti e additivi. Acquistare frutta e verdura di stagione significa mangiare meglio. Poiché sono alimenti fondamentali ai fini di un’alimentazione corretta, meglio mangiarne in abbondanza e in modo vario: ciascuno di questi alimenti contiene sostanze indispensabili per il nostro organismo, come vitamine, sali minerali e antiossidanti.

Rispettare la stagionalità non è solamente un vantaggio per il gusto, ma ci permette di ridurre il nostro impatto sull’ambiente e sulla salute. La coltivazione in serra implica l’utilizzo di combustibili fossili per il riscaldamento e l’utilizzo più frequente di fitofarmaci.

Comprare frutta e verdura di stagione significa anche inquinare di meno, inoltre se acquistiamo prodotti locali, limitiamo le emissioni d’anidride carbonica dovute ai trasporti.

Acquistare prodotti di stagione costa meno e in questo periodo di crisi non è poco. Dati i minori costi di gestione di una coltivazione non in serra, anche i prezzi dei prodotti saranno più bassi. Se poi scegliamo prodotti a km zero, il risparmio è ancora maggiore, perché abbatteremo anche i costi di trasporto.

Poiché andiamo incontro alla bella stagione Giornalevinocibo.com vi dà dei consigli sui prodotti da acquistare:

pomodoro

Pomodori: emblema della cucina italiana, ha conquistato una posizione di tutto rispetto nella nostra alimentazione essendo il simbolo di piatti tipici e caratteristici come la pizza o la pasta al pomodoro. Il pomodoro è un alimento con poche calorie, ricco di sostanze nutritive, soprattutto quando è pienamente maturo. Sono una fonte eccellente di vitamina C, caroteni, vitamina K e dell’antiossidante licopene.

Nespole: per motivi economici, negli anni non è stata più coltivata, ma utilizzata nei giardini come pianta ornamentale. Contiene zuccheri semplici subito disponibili, vitamina C e acido formico.

Fragole: è il frutto primaverile per antonomasia. Oltre ad essere consumate fresche sono utilizzate per la preparazione di creme, marmellate, gelati, sciroppi, macedonie, ma la preparazione più classica è con la panna. La fragola è un frutto ricchissimo di principi nutritivi. Ricca di vitamine A, B1, B2, e soprattutto C, inoltre contiene molti sali minerali.

Fagiolini: sono utilizzati come contorno, lessati e conditi con olio e limone, possono essere accompagnati con patate lesse. Inoltre sono utilizzati per la preparazione di frittate, torte salate e primi piatti. Sono un alimento a basso potere calorico, ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio. Sono adatti per le diete ipocaloriche, rinfrescano e svolgono azione diuretica.

ciliegie giornalevinocibo

Ciliegie: sono aggiunte alle macedonie, a sorbetti, gelati e budini, inoltre sono le protagoniste per le preparazioni di dolci al cucchiaio, crostate e dolci con frutta candita. Con le ciliegie si producono anche acqueviti come il maraschino e il ratafià piemontese. Le ciliegie sono ricche di caroteni, vitamina C, flavonoidi, potassio, calcio e fosforo.

Cetrioli: è consumato principalmente affettato fresco in insalata oppure sottaceto. I cetrioli contengono moltissima acqua, oltre ad un discreto tenore di minerali e vitamine. In più, grazie alle fibre, sono utili per l’attività dell’intestino.

Aglio: si tende a pensare che l’aglio copra i sapori, ci sono molti modi per impiegarlo in cucina: si può utilizzare semplicemente crudo nelle salse, nel pesto o sulle bruschette. Inoltre è usato per aromatizzare piatti sia a base di pesce sia a base di carne. È considerato un alimento medicina grazie all’allicina, questa sostanza rende più fluido il sangue, abbassa la pressione e favorisce l’eliminazione del colesterolo.

Albicocche: sono usate per preparare torte, marmellate, creme, gelati, frullati e conserve sciroppate. Contengono molti sali minerali e vitamine del gruppo B e C.

Melanzane: nelle nostre cucine si preparano in tantissimi modi: sott’olio e sott’aceto per gli antipasti, nei primi piatti come la celebre pasta alla Norma, ma anche ripiene, fritte, grigliate o impanate. Le melanzane sono ricche d’acqua, vitamina A e C e sali minerali.

pesche giornalevinocibo

Pesche: sono frutti dal sapore zuccherino e sono ideali per la preparazione di macedonie o di torte, frullati, gelati, marmellate, conserve sciroppate e dolci. Contengono discrete quantità di vitamina C, potassio e beta carotene e sono poco caloriche.

Zucchine: sono consumate sia a crudo, come antipasto, ma anche per essere cotte alla griglia o trifolate come ottimo contorno; nei primi piatti le troviamo in minestroni, pasta e risotti. Sono delle ottime accompagnatrici di secondi di carne, pesce, ricordiamo anche quanto sono squisite ripiene e cotte al forno. Le zucchine hanno un modesto contenuto calorico, sono molto digeribili e contengono potassio, vitamina E, C e acido folico.

 

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