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Il Timorasso di Walter Massa

maggio 30, 2012

di Roberto Gatti
Trovandomi in quel di Alessandria, dove ho partecipato alla 38° Edizione del Concorso Marengo d’ Oro, non potevo non partecipare ad una visita, unitamente ad altri colleghi giornalisti, a quel viticoltore che è unanimemente riconosciuto come :“ Il Padre Putativo del Timorasso “, ovvero il primo viticoltore del tortonese ad avere riportato in auge questo vitigno quasi dimenticato dai viticoltori della zona, un “ Vigneron “ con i calli alle mani e senza tanti fronzoli per la testa, una persona dalla gran personalità, schiettezza ed umanità. La famiglia di Walter Massa da sempre si è dedicata alla coltivazione della vite nel Tortonese, territorio noto per due vitigni, la Barbera ed il Timorasso. In seguito all’abbandono delle campagne il Timorasso è stato totalmente trascurato.

Negli anni ’80 Walter, innamorato della cultura e della tradizione della sua campagna, convinto della grande potenzialità di questa varietà inizia il recupero del Timorasso tramite selezioni massali e reimpianti. Il suo impegno ha dato i giusti frutti, ormai i sui Timorasso sono annoverati  tra i più grandi bianchi italiani. Altri piccoli produttori hanno preso coraggio e hanno reimpiantato il vitigno, riportando in auge una zona vinicola d’eccellenza ormai dimenticata.

Ecco la degustazione dei vini:

Derthona Timorasso 2010 Vigneti Massa
Derthona è l’antico nome di Tortona, per questo vino non vengono usati lieviti selezionati, ma unicamente lieviti indigeni, prodotto in circa 40.000 bottiglie
Giallo paglierino carico, naso intenso con note minerali; in bocca è pieno, sapido, bella la mineralità, fa salivare a lungo, Pai lunga Molto buono ( 87/100 )

Derthona Timorasso 2007 Vigneti Massa
Bel paglierino carico, naso molto intenso; in bocca è leggermente “ tannico “ nel centro lingua “, equlibrato, ricorda da vicino i “ Riesling “, bella l’acidità sempre calibrata e mai sopra le righe, si apre bene nel centro bocca, si allarga, è intenso e lungo nel finale. Molto buono/ ottimo ( 89/100 )

Costa del Vento Derthona Timorasso 2010 Vigneti Massa
Queste uve sono ricavate dalla vigna piu’ vecchia e dal 2002 le produzioni vengono tenute separate :paglierino di buona intensità; naso ancora “ giovane “, frutto mineralità, molto intenso; in bocca “ esplode “ , si allarga, è armonico, caldo , intensissimo. Chiude con una Pai infinita. Da classificare Eccellente ( 92-93/100 )

Costa del Vento Derthona Timorasso 2002 Vigneti Massa
Paglierino intenso, naso eccellente di grande espressione, mix tra frutto e mineralità in perfetta simbiosi. In bocca entra morbido, caldo, armonico, grande mineralità, sapido e lungo. Uno dei più grandi vini bianchi dell’enologia italiana, da standing ovation. Eccellente ( 94-95/100 )

Sterpi Timorasso 2010 Vigneti Massa
Ottenuto da un vigneto il cui terreno è prevalentemente sassoso. Paglierino carico, naso intenso di diversa espressione olfattiva ( rispetto ai suoi fratelli ), bocca armonica, sapida, molto minerale, più morbido, piu’ fine ed elegante, completamente diverso rispetto ai precedenti.Uno degli aspetti più belli ed entusiasmanti della vitivinicoltura, a mio avviso, è proprio questo, a distanza di pochi metri il prodotto finale può essere completamente diverso, ecco l’utilità di tenere separate le uve e “ creare “ dei veri e propri “ cru “ aziendali. Da classificare Eccellente ( 93/100 )

Sterpi Timorasso 2005 Vigneti Massa
Questo era il secondo anno di produzione, paglierino carico, al naso note minerali d’idrocarburi, è molto intenso, in bocca è ancora intenso, gradevole, armonico, di bella mineralità, si apre a meraviglia nel centro bocca, chiude con una lunga Pai. Eccellente ( 93/100 )

Una bella esperienza sensoriale e soprattutto umana, andate a trovare questo autentico “ vigneron “ tortonese e rimarrete contagiati dalla sua umanità, filosofia di vita e di produzione e per gli eccellenti vini che riesce a produrre.

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3 commenti leave one →
  1. Nino Cavataio permalink
    maggio 30, 2012 11:28 pm

    Fa molto piacere leggere un articolo sul Timorasso. Vino per niente commerciale e che regala splendide emozioni anche dopo qualche anno di riposo in cantina.
    Complimenti Roberto per aver focalizzato l’attenzione su un gran prodotto.

    • giugno 6, 2012 10:26 pm

      Ciao Nino, hai centrato l’obiettivo : il Timorasso ( o Timurass come lo chiamano in zona ) regala le migliori emozioni dopo alcuni anni di riposo in cantina e la sua longevità può superare ogni nostra aspettativa. Questo produttore in particolare ( ma anche altri quali Mariotto, La Colombera ecc. ) ha saputo farlo rivivere con grande passione e tenacia.
      Grazie per i complimenti, in questo lavoro sono il nostro sale.ro

  2. Gianni Formenti permalink
    gennaio 28, 2015 1:49 pm

    Sono un broker di vini ed opero in Scandinavia. Mi ha invitato il mio amico Enrico Berta in un ristorante di Acqui Terme ed ho avuto modo di pasteggiare con questo nuovo vino, almeno per me, il Timorasso. Il Derthona e il Costa del Vento. Ambedue superbi. Non ricordo di aver assaggiato altri vini bianchi Italiani con queste eccellenti particolarità’.
    Complimenti al Produttore che purtroppo non conosco.
    Gianni Formenti

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