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L’assaggio in anteprima del nuovo Grillo “SurSur” di Donnafugata

marzo 20, 2013

sursur grillo donnafugatadi Luigi Salvo
Si chiama “SurSur” ed è il nuovo monovarietale da uve Grillo di Donnafugata il cui nome significa proprio grillo in arabo classico e foneticamente ricorda il tipico rumore del canto di quest’animaletto nelle campagne siciliane. Il vino sarà presentato al prossimo Vinitaly, l’ho assaggiato in anteprima e sinceramente mi è piaciuto. E’ un Grillo semplice e beverino, fresco ed accattivante, in questi ultimi anni la varietà attraverso vini di nuova concezione, come questo, è riuscita con successo a conquistare sempre più consumatori. 

L ’etichetta segue lo stile di Donnafugata, nasce dai ricordi della moglie di Giacomo Rallo, Gabriella, raffigura i piedi di una bambina che corre a piedi scalzi sul prato, Josè Rallo spiega “C’è la natura di una Sicilia d’incanto, a primavera, con l’erba fresca e i mille fiori della nostra campagna, l’etichetta esprime felicità, spensieratezza, armonia con la natura, con i suoi profumi ed i suoi colori, è un Grillo che non fa cri-cri ma molto più dolcemente sur-sur come mi raccontava mia madre Gabriella a proposito della sua infanzia”.

Antonio Rallo:” Abbiamo cercato nel Grillo un’espressione fresca e moderna, riconoscibile nelle caratteristiche varietali ed in linea con il nostro stile produttivo attento ad ottenere qualità e personalità”

sursur grillo donnafugata giornalevinocibo

La 2012 è dunque la prima annata di produzione, le uve nascono nella Sicilia occidentale nell’entroterra collinare tra Marsala e Salemi, dopo la fermentazione in aciaio a temperatura controllata, il vino è affinato in vasche di cemento e due mesi in bottiglia.

Nel bicchiere è di fulgido colore paglierino, ha naso intenso di glicine, pera, pesca bianca e note erbacee, è efficace senza sfrafare. Il sorso è di grande fruibilità d’abbinamento, caratteristica non da poco, ha palato di freschezza e giusti richiami gusto-olfattivi.
In enoteca allo scaffale circa 9 €.

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6 commenti leave one →
  1. franco billotta permalink
    marzo 20, 2013 10:40 pm

    Dalla descrizione sembra davvero un gran bel Grillo.
    Quanti ne ho assaggiati, pesanti ed iperalcolici, senza il ben che minimo aroma.
    E’ cambiato tutto!!!

  2. lorenzo biava permalink
    marzo 20, 2013 11:38 pm

    very interesting!!!

  3. andrea salamone permalink
    marzo 21, 2013 9:41 am

    Grazie Luigi delle tue preziose indicazioni.

  4. ristorante la giudecca permalink
    marzo 21, 2013 11:42 am

    ….preso appunti!

  5. Celesta permalink
    marzo 21, 2013 5:50 pm

    This is certainly the fourth article, of urs I really read.
    Still I really like this.

  6. simona faldini permalink
    marzo 21, 2013 8:46 pm

    Ma quanti sono sti Grillo!!!
    Ancora un’altro, questo ho capito me lo consigli!!!

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