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Illustrious Legacy: Brunello di Montalcino Riserva dall’85 al ’20 e personalità delle annate

aprile 24, 2026

di Luigi Salvo
ll Brunello di Montalcino Riserva è la cronaca liquida di un territorio unico, una fotografia che, annata dopo annata, cattura l’essenza del Sangiovese Grosso sotto il sole della Toscana. Straordinaria la degustazione di Vinitaly 2026 alla quale ho avuto il privilegio di

partecipare, guidata dal Master of Wine Gabriele Gorelli affiancato dal direttore del Consorzio Guglielmo Ascheri.
Il Brunello di Montalcino Riserva ha mostrato nei bicchieri la sua dinamività, la lettura delle nove etichette ha evidenziato come il Sangiovese sappia interpretare sia la generosità delle annate calde che il rigore di quelle più fresche, trovando sempre, grazie al sapiente lavoro dei produttori, un equilibrio magistrale tra la forza del frutto e l’eleganza dell’invecchiamento.

Ecco il racconto di un viaggio sensoriale tra alcune delle etichette più iconiche della denominazione.

Gli anni della leggenda (1985 – 1999)
Questo blocco storico ci ha mostrato la straordinaria capacità di invecchiamento del Brunello, capace di trasformare la potenza giovanile in una complessità terziaria ed elegante.

Il Poggione Brunello di Montalcino Riserva 1985
Un pilastro. Il 1985 è stata un’annata calda che ha dato vita a un vino che oggi si presenta integro, con note floreali secche, amarena e mora sotto spirito, cuoio, tabacco dolce e un finale ancora sorprendentemente fresco, nonostante gli anni ha ancora un guizzo di vita invidiabile. 93/100

Mastrojanni Brunello di Montalcino Riserva 1990
Un monumento. Il 1990 rimane una delle migliori annate del secolo scorso. Ha olfatto pieno di frutto e spezie, deliziose note terziare, al sorso esprime una densità materica ancora intatta, con una trama tannica setosa e una grande lunghezza di profumi di sottobosco e spezie orientali. 96/100

Col d’Orcia Brunello di Montalcino Riserva 1995 Poggio al Vento
Un Cru che si conferma tra i più longevi. La 1995 è un’annata di grande equilibrio, il vino mostra grande calore supportato da adeguata freschezza, il frutto scuro è pieno, poi sentori di erbe officinali, percezioni ferrose tipiche del versante sud, si dispiega riproponendo il naso in lunghezza gustativa. 94/100

La Magia – Brunello di Montalcino Riserva 1995
Si mostra più austero sia al naso sia in bocca, ha espressione più scura di frutto macerato, con note di prugna secca e cioccolato fondente, rabarbaro, percezioni terrose, il sorso lascia trasparire una maggiore evoluzione. 91/100

Fattoria dei Barbi – Brunello di Montalcino Riserva 1999
Splendido millesimo che ha segnato la storia recente, olfatto disposto su toni floreali, frutto pieno e intense note vegetali, si presenta muscoloso, di grande struttura, con una lunga persistenza che richiama note di tabacco da pipa e radice di liquirizia. 94/100

Verso la modernità (2006 – 2015)
In questi millesimi, la gestione del vigneto e le tecniche di cantina hanno raffinato ulteriormente l’espressione del territorio.

Camigliano Brunello di Montalcino Riserva 2006 “Gualto”
Un’annata solare e potente che si traduce in generosità con note di confettura di mora e una speziatura intensa, è balsamico con suadenti nuances di tostato, caffè, cioccolato, un vino di grande impatto e potenza. 93/100

La Gerla Brunello di Montalcino Riserva 2010 “Gli Angeli”
La perfezione. Il 2010 è annata di altissimo profilo, ha olfatto pieno e verticale, ciliegia, prugna a cui si aggiungono toni di tabacco e pepe bianco, grafite, il sorso è profondo e lungo con fine trama tannica a cui fa da contraltare una piacevole sapidità e grande freschezza che conferisce mirabile ritmo. 97/100

Le Chiuse Brunello di Montalcino Riserva 2015 “Diecianni”
Il 2015 è annata calda ma equilibrata, il Sangiovese brilla per la sua classe, floreale di viola, frutti di bosco rossi maturi, bacche di ginepro, per distendersi poi su toni boisé dolci e tostati. Al palato si svela di buon nerbo acido con tannini finissimi e note balsamiche di eucalipto nel finale. 95/100

San Polo Brunello di Montalcino Riserva 2015
Dallo stile moderno e preciso, spiccano il frutto rosso maturo e una particolare e intensa nota vegetale, sorso dalla trama tannica pregevole, di buona freschezza con speziatura di pepe nero che aggiunge dinamismo al sorso. 91/100

Lo sguardo al futuro (2020)
Una annata “Accattivante, brillante, succulenta”, versatile e vocata alla lunga evoluzione.

Altesino Brunello di Montalcino Riserva 2020
Seppur giovanissimo mostra grandissima stoffa, olfatto dal frutto rosso vibrante, violetta, cioccolato bianco e tabacco, sorso teso e pieno già di grande equilibrio, ha tannino ben tratteggiato e setoso, lunga la  persistenza con rimandi di frutto e spezie. Tradizione con occhio contemporaneo. 95/100

Il Brunello Riserva è camaleonte, sa essere potente quando l’annata lo richiede, o sottile e austero quando il clima è più severo. Il merito, ovviamente, va ai produttori che hanno il coraggio di scommettere sul tempo, trasformando una semplice vendemmia in pura emozione da custodire.

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