Skip to content

Omaggio a Franco Biondi Santi: verticale di tre millesimi di Brunello Tenuta Greppo Annata e Riserva

aprile 13, 2013

brunello biondi santi homedi Luigi Salvo         speciale da vinitaly 2013
Nel corso del primo giorno di Vinitaly 2013 Franco Biondi Santi, il custode del Brunello, ci ha lasciato all’età di 91 anni, era un gentiluomo d’altri tempi, di un’eleganza naturale e rara. La sua famiglia ha creato il Brunello, selezionando il clone di Sangiovese che costituisce l’ingrediente del vino simbolo dell’Italia enologica.

Franco Biondi Santi spiegava in poche battute il perché in tutti questi anni non aveva mai pensato, anche solo per un istante, di cambiare la ricetta del suo Brunello, “la nostra terra rende grande di per se il vino, utilizziamo da sempre le nostre grandi botti centenarie, non apporterei nessun cambiamento perché il nostro vino ha una gran longevità ed i risultati potremmo valutarli solo dopo trenta, quarant’anni”.

franco biondi santi 2 giornalevinocibo

E’ scomparso il simbolo per eccellenza non solo della qualità del vino italiano nel mondo, ma soprattutto della sua vera e reale tipicità, un grande artefice del successo del Brunello di Montalcino a livello internazionale.

Tante le annate storiche ricercate dai grandi collezionisti, uniche le bottiglie che gelosamente Franco Biondi Santi custodiva nella cantina del Greppo, le due bottiglie 1888 e cinque 1891. Grazie al suo impegno durato una vita il Brunello è uno dei marchi più blasonati nel panorama enologico mondiale.

stand biondi santi vinitaly 2013

Per rendere omaggio alla figura di un uomo straordinario nella sua semplicità ed alle ultime bottiglie da lui seguite passo dopo passo, il nostro Giornale ha pensato di raccontarvi le ultime tre annate in verticale del Brunello Annata e della Riserva Biondi Santi Tenuta Greppo.

vini biondi santi vinitaly 2013

Martedi 9 Aprile, dopo aver chiesto appuntamento, ho varcato la soglia dello stand “roccaforte” Biondi Santi del padiglione Toscana del Vinitaly e nel corso di una chiacchierata con Alessandro Ali, che venticinque anni fa inizio la sua collaborazione con Biondi Santi, ho degustato le diverse annate:

verticale brunello annata e riserva biondi santi giornalevinocibo

Brunello Tenuta Greppo Biondi Santi Annata ’06 – ’07- ’08,
Brunello Tenuta Greppo Biondi Santi Riserva ’04 – ’06- ’07

“Il dr. Franco è stato un grande uomo, di grande equilibrio e pacatezza, per tutti è stato un grande padre, l’azienda è una gemma unica in un panorama enologico che è cambiato, le sue bottiglie parlano per lui, pensare e realizzare un vino che duri cent’anni è qualcosa di unico”.

La tenuta del Greppo sviluppa su 47 ettari ha una superficie coltivata a Sangiovese grosso di 25 ettari, di cui circa 5 di vecchi impianti (dal 1930 al 1972), 8 ettari di vecchi impianti (del 1988/89), 6 ettari di recente impianto (del 2000/2001) e 6 ettari di nuovissimo impianto (dal 2004 al 2006).Vengono scartati tutti i terreni troppo fertili, preferendo quelli galestrosi e ricchi di scheletro con esposizione a Sud, Sud-Est, Est, Nord-Est e Nord.
Le rese per ettaro sono mantenute molto basse 30-50 ql. di uva, la produzione supera di rado le  le 80.000 bottiglie, comprese circa 10.000 bottiglie di Riserva (solo nelle vendemmie eccezionali).

stand biondi santi vinitaly 2 2013

L’ “Annata” viene prodotta dai vigneti del “Greppo” di Sangiovese, di età  dai 10 ai 25 anni, matura per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, la sua caratteristica fondamentale è la longevità,  può invecchiare fino 40 anni mostrando le sue caratteristiche di pregio.

Brunello di Montalcino Annata ’06
Colore granato intenso, naso piacevolissimo con note fruttate di ciliegia, buccia di pesca, contornate da timo, grafite, sensazioni scure di concia e corteccia. Bocca che mi piace definire ammiccante, l’insieme olfattivo sposa il tannino fine ed apre un ventaglio ricco di lampi minerali in chiusura.

Brunello di Montalcino Annata ’07
Dal colore granato, sorprende per il naso poliedrico e sfaccettato, non esplosivo ma, di un’eleganza sussurrata, profumi di sottobosco, ciliegia, marasca, rabarbaro, note terrose e minerali. In bocca perfetti i richiami olfattivi con suadente mineralità, si caratterizza per il sorso freschissimo che preannuncia una proiezione del vino di lunghissima gittata.

Brunello di Montalcino Annata ’08
E’ l’ultimo nato, l’ultima annata in bottiglia di Franco Biondi Santi. Ha colore rubino luminoso con nuance granato, il suo naso è un concentrato di freschezza di rosa canina, caramella alla viola, note fruttate d’amarena, essenza di sottobosco, varianti vegetali, tabacco biondo e note mentolate. L’entrata in bocca è vigorosa, ricca d’acidità e tannino nobilmente presente con richiami fruttati e balsamici nel finale

brunello montalcino biondi santi riserva 2004 giornalevinocibo

Di definizioni date al Brunello di Montalcino RiservaTenuta Greppo” di Biondi Santi, potremmo citarne un’infinità, una che sicuramente rende ottimamente l’idea è “Rolls Royce del vino italiano”. Questo mito dell’enologia mondiale è un concentrato di rigore ed intransigenza con miriadi di sfaccettature legate al milessimo, ha una straordinaria longevità. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti la 1955 è stata inserita da Wine Spectator tra i dodici vini (unico italiano) migliori del secolo scorso.

La “Riserva” viene prodotta dai vigneti del “Greppo” di Sangiovese di oltre 25 anni d’età  e solamente nelle vendemmie eccezionali.
La “Riserva” matura per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia. Incredibile la sua longevità,  nelle cantine della Tenuta riposano ancora bottiglie centenarie con vini perfetti.

Brunello di Montalcino Riserva ’04
Granato fulgido, naso di un’eleganza giovane e disarmante, petali di rose essiccati, ciliegia, cuoio, tè nero, note argillose e d’eucalipto, carcadè e tocchi di catrame. L’assaggio è mirabile, la corrispondenza gusto-olfattiva ripercorre l’intero assaggio e si amplia di una sapidità minerale finale lunga che accarezza il palato ed invoglia ad un nuovo sorso.

Brunello di Montalcino Riserva ’06
Granato con bagliori rubino, olfatto poliedrico ed articolato, dal frutto vivido, sottobosco, note terrose miste a fiori di campo, bacche, ferro, spezie dolci e caffè in polvere. Assaggio fresco, continui richiami fruttati e percezioni piacevoli fresche e minerali distribuite in ogni angolo del palato che guidano il vino al lungo epilogo.  

Brunello di Montalcino Riserva ’07 
Luminoso granato al centro del bicchiere che verso il bordo si ingentisce con note rubino,  offre panorama aromatico ricco rosa appassita, prugna, scatola di sigari, felce e visciole, iodio ed erbe officinali essiccate. Sorso giovane nel quale è presente carattere, finezza ed armonie di componenti di frutto, sentori terziari e vibrante lunga scia minerale.

Chapaeau Franco Biondi Santi.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. andrea fassa permalink
    aprile 13, 2013 7:33 pm

    Onore ad un grandissimo!!!!!

  2. Luca Stassi permalink
    aprile 14, 2013 2:34 pm

    La Riserva è un Brunello diverso dagli altri è una emozione che si rinnova ad ogno annata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...