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Dal Forum internazionale dell’economia e del mercato vitivinicolo nasce la carta di Marsala

novembre 17, 2013

forum marsala homedalla redazione
Si è concluso con la presentazione della Carta di Marsala, la nomina di Jerez de la Frontera, famosa per i suoi vini xerès o Sherry, come Città europea del Vino 2014 e con l’inserimento di Palermo nel circuito delle Città del Vino, il primo Forum internazionale dell’Economia e del mercato vitivinicolo, organizzato a Marsala dall’Assessorato alle Risorse Agricole ed Alimentari della Regione Sicilia e dall’Istituto regionale Vini e Oli di Sicilia, in collaborazione con l’amministrazione comunale della città.

La Carta di Marsala  è un documento-manifesto che contiene le indicazioni e alcune proposte operative per il futuro della vitivinicoltura italiana in generale e siciliana in particolare, il concetto di sostenibilità diventa fondamentale così come l’interconnessione tra economia, società ed ambiente , per affermare che il vino siciliano non è solo un’eccellenza qualitativa ma è anche un prodotto responsabile.

Promuovere la sostenibilità dello sviluppo economico è, peraltro, alla base della Green Economy, una nuova visione delle politiche agricole, ambientali e del territorio, condivisa dal mondo del vino soprattutto su alcuni nodi cruciali quali: la riduzione del consumo del suolo agricolo e della sua cementificazione, il riconoscimento del verde agricolo come spazio produttivo economicamente rilevante, l’attenzione alla multifunzionalità delle imprese che presidiano le aree rurali, l’incentivazione dell’archeo-agri-turismo, la diffusione dell’agricoltura biologica e del consumo di prodotti agroalimentari a filiera corta e l’adozione di buone pratiche agronomiche.

Sostenibilità, infatti, non vuol dire solo l’impiego di strumenti di analisi ma innovazioni da introdurre nell’intero processo produttivo, tutela della biodiversità, etica del lavoro in vigna e in cantina. Significa disseminare quanto più possibile tutte quelle pratiche che possono consentire una più efficace gestione del territorio anche alla luce dei recenti cambiamenti climatici: introduzione delle agroenergie e dell’agricoltura di precisione, razionalizzazione dell’uso delle risorse idriche, creazione di un osservatorio sulle temperature e di un sistema cartografico interattivo dei fondi agricoli, progettazione di attività di zonazione viticola.

La vitivinicoltura, come del resto tutte le attività agricole, ha effetti sull’ambiente, incide sul paesaggio, sull’uomo, sugli animali e sulle piante. Indirizzare la coltivazione verso modelli sostenibili a basso impatto, quali la lotta integrata e la conduzione biologica, integrate con le conoscenze e le innovazioni tecnologiche, comporta non solo la difesa ma anche la valorizzazione del territorio stesso. Da questo punto di vista, la vite e il vino possono essere un modello di sviluppo, culturale e colturale, di riferimento anche per altri settori.

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  1. agosto 26, 2014 3:03 pm

    Salve, conoscete Sixthcontinent?
    Questo nuovo Social Network, si è prefisso un obbiettivo molto ambizioso, far ripartire l’economia italiana, con un sistema che premia le aziende e i negozi virtuosi, che rispettano le regole e ignorando grandi gruppi, che attraverso regole a loro favorevoli ha nno distrutto il nostro sistema economico, composto per il 90% da piccole e micro/imprese.
    Ogni iscritto riceverà ogni mese dei crediti da poter utilizzare nei negozi affiliati, ci si iscrive gratuitamente e le transazioni vengono regolate attraverso una App da scaricare gratuitamente.
    Ovviamente più si spende all’interno del circuito e più importanti saranno le somme che riceveremo sottoforma di crediti.
    Possiamo sfruttare questi crediti per un massimo del 50% dell’acquisto, per esempio, se acquisto un oggetto dal valore di 100 euro potrò sfruttare solo 50 euro di crediti, che non è comunque poco.
    In questo modo si darà la possibilità ai negozi,le imprese e i liberi professionisti di incassare il 100%(Meno le spese), facendo comunque uno sconto massimo del 50%, ai consumatori affiliati si darà la possibilità di aumentare e di molto il loro potere d’acquisto.
    A questo proposito ho creato un blog in cui parlo in maniera esauriente del fenomeno Sixthcontinent, che stà avendo enorme successo nel nostro paese e che da Gennaio 2015 sbarcherà anche negli Stati Uniti e poi in successione anche negli altri paesi europei.
    Il link è: http://thesixthcontinent.blogspot.it/
    Chi ne avesse voglia, vi consiglio di approfondire l’argomento, perchè tutti insieme riusciremo a far cambiare direzione alla nostra economia.

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