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L’Etna da viticoltura eroica, i vini di Cantine di Nessuno

agosto 1, 2021

di Luigi Salvo
La produzione vitivinicola dell’Etna è davvero unica, figlia di caratteristiche climatiche ed ambientali particolari. All’interno del bel sistema “vigneto etneo” ci sono luoghi che sono davvero uno spettacolo della natura, vigne antiche che si inerpicano su terreni scoscesi. Tra i più suggestivi c’è quello di Monte Ilice, nel

quale le vigne centenarie di “Cantine di Nessuno” raggiungono una pendenza del 60% senza muretti, un posto magico.

Cantine di Nessuno è l’azienda delle famiglie Costanzo e Brancatelli, siamo nel versante Sud Est del vulcano, tra Fleri e Trecastagni, in mezzo ad una suggestiva area caratterizzata dalla presenza di conetti vulcanici spenti. Tra i 700 metri di altitudine di Monte Gorna, gli 800 di Carpene e i 900 metri di Monte Ilice, tre contrade adiacenti, ma diverse tra loro per caratteristiche, esposizione e vocazione produttiva, vi sono circa 10 ettari vitati dedicati ai vitigni autoctoni etnei, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e Catarratto, buona parte dei quali con viti che oltrepassano i cento anni di vita in condizioni di “viticoltura eroica”.

Seby Costanzo alla base del vigneto eroico di Monte Ilice

Seby Costanzo mi accoglie nella straordinaria vigna di Monte Ilice con orgoglio, racconta come è riuscito a riunire i tanti appezzamenti di questo fantastico vigneto, qui le viti ad alberello etneo, molte delle quali centenarie, sono coltivate in condizioni estreme. I terreni hanno una pendenza di oltre il 60 % dando l’obbligo agli operatori di eseguire ogni lavorazione manualmente.
Il sistema di coltivazione ad alberello, tipicamente etneo, ha bassissime rese e altissimi costi di produzione. Nei vigneti insiste una grande biodiversità, insieme, convivono alberi da frutto, viti ad alberello di vitigni a bacca rossa e bianca.
“Essere rarità quando tutto si fabbrica in serie è un prodigio, afferma Seby Costanzo, “Questo è per noi essere fuori dall’ordinario, in questa terra magnetica che la natura ci ha donato”.
Perché il nome Cantina di Nessuno?
“Perché infondo la terra abitata e coltivata non appartiene a nessuno. L’uomo la custodisce e se ne prende cura, per tramandarla, migliorata, alle future generazioni”.

Ho assaggiato i vini, tutti molto interessanti che marcano il territorio vulcanico.

Apum ’17 Spumante Brut 24 mesi Etna Doc
Millesimato, blanc de noir, realizzato da uve Nerello Mascalese, nel bicchiere fine carbonica, bel naso fragrante ricco di sentori agrumati, pesca bianca e note erbacee. Volume, struttura ed eleganza rendono godibile l’assaggio fatto di cremosità bilanciata da gran presenza acido\sapida ed ottima persistenza retrolfattiva.

Apum ’18 Spumante Brut Rosè 24 mesi Etna Doc
E’ l’ultimo nato, deriva da uve Nerello Mascalese prodotte a Monte Gorna con sosta di 24 mesi sui lieviti, lo assaggiamo direttamente in vigna. Affascinante colore rosa tenue brillante dal fine perlage, intriga il naso Intenso di fragoline di bosco, lampone e macchia mediterranea. Sorso teso e fragrante con piacevole chiusura frutto-sapida.

Nenti  ’20 Etna Bianco Doc
Prodotto da uve Carricante e Catarratto allevate su Monte Ilice, Monte Gorna e Carpene. Finezza e intensità al naso di susina, pesca bianca, basilico e fiori d’acacia. Succoso e bello da bere, è bilanciato tra calore freschezza e sapidità.

Nenti  ’18 Etna bianco Doc
Il millesimo ’18 mostra complessità olfattiva di ginestra, spezie, nuance vegetali, frutto più evoluto e maggiore pienezza gustativa.

Nerosa ’20 Etna Rosato Doc
Prodotto da uve nerello mascalese e nerello cappuccio dai vigneti di Monte Ilice Carpene. Olfatto elegante che unisce alle note fruttate di melograno e lampone, le sfumature di fiori di pesco e minerali date dal terreno vulcanico. Si beve che è un piacere.

Nuddu ’17 Etna Rosso Doc
Dagli splendidi vigneti di Nerello Mascalese posti sul conetto vulcanico di Monte Ilice, con una pendenza che arriva al 40%, affinato in botti di castagno per 18 mesi. Classica espressione etnea di fiori rossi macerati, fruttato di ciliegia, ribes, rabarbaro, ginger, note terrose e ricordi di tabacco dolce. Bocca viva di freschezza, bel tannino e continui ritorni frutto\sapidi che invogliano a riassaggiarlo.

Milice ’18 Etna Bianco Doc
Da uve Carricante delle antiche vigne di Monte Ilice, è affinato 12 mesi in tonneaux.
Olfatto di pesca bianca, pera, susina, sensazioni marcatamente minerali, timo, salvia e pietra focaia. Sorso pieno, sapidità spiccata e note affumicate che accompagnano il lungo  incedere finale fruttato.

Milice ’17 Etna Rosso Doc
Da uve Nerello Mascalese provenienti da antiche vigne di Monte Ilice, affinato 15 mesi in tonneaux. Ha naso ammaliante di dolcezza di fragoline e ribes, prugna matura su un tappeto di foglie fresche, ricca mineralità vulcanica, percezioni balsamiche d’eucalipto, cuoio, tabacco e vaniglia. Assaggio fresco, finissimo nel tannino, di bella lunghezza.

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  1. Maria Lina permalink
    agosto 5, 2021 1:51 PM

    An interesting range of wines.

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