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“Delle Viti e Dei Vini Di Sicilia” la nuova opera di Rosario Lentini

giugno 8, 2026

di Luigi Salvo
La storia della Sicilia del vino ha un grandissimo fascino, ma certamente non è solo una narrazione romantica di sole, terra vulcanica e antichi palmenti. Il libro di Rosario Lentini “Delle Viti e Dei Vini Di Sicilia” non è, dunque la classica e abusata cronistoria celebrativa, ma un’entusiasmante indagine storico-economica che mette

in luce la vitivinicoltura siciliana nella sua reale complessità e centralità nel contesto mediterraneo ed europeo.

Rosario Lentini, stimato storico dell’economia, adotta un approccio metodologico impeccabile. Il libro si distingue per una ricerca d’archivio sterminata: documenti inediti, dati statistici d’epoca, relazioni commerciali e trattati ampelografici vengono analizzati con l’occhio dello scienziato e la passione del divulgatore, smantellando miti stereotipati ricostruendo fatti, analizzando l’evoluzione della vite in Sicilia dal Settecento fino alle soglie del Novecento.

I pricipali temi del Libro:

  • Il Vino come Motore Economico: Lentini dimostra come la produzione vinicola non sia stata solo una tradizione contadina, ma una vera e propria industria capace di attrarre capitali stranieri (basti pensare agli inglesi a Marsala, come i Woodhouse e gli Ingham) e di stimolare l’innovazione tecnologica e infrastrutturale dell’isola.
  • La Biodiversità Ampelografica: Un focus straordinario è dedicato alla ricchezza dei vitigni autoctoni. Il testo esplora come la Sicilia abbia saputo custodire e catalogare un patrimonio di varietà unico al mondo, spesso lottando contro le devastazioni della fillossera alla fine dell’Ottocento.
  • Il Ruolo degli Scienziati e dei Produttori: Il libro dà voce a agronomi, studiosi e proprietari illuminati che, attraverso accademie e stazioni sperimentali, hanno modernizzato le tecniche di vinificazione, elevando la Sicilia da produttrice di “vini da taglio” a culla di eccellenze d’esportazione.

Nonostante il rigore accademico e la densità di dati, la scrittura di Lentini rimane fluida, elegante e accessibile. Nel testo si affrontano i temi dello sviluppo della viticoltura e delle sue nuove malattie (fillossera e peronospora), delle varietà di cultivar antiche e recenti e dellʼantica pratica della gessatura, della rivoluzione enologica del XIX secolo con la ricostituzione dei vigneti su piede americano, dellʼinnesto della cultura inglese e francese rispettivamente nella creazione di un vino fortificato come il Marsala e nella produzione di una nuova generazione di vini da tavola.

Sono messi sotto la lente d’ingrandimento la viticoltuta e i vini dell’Etna, del Belice, e si sfata il mito dell’origne dell’uva Grillo, il volume è arricchito da un apparato iconografico e documentario che rende la lettura visivamente appagante, trasformando il saggio in un oggetto da collezione per appassionati e professionisti del settore.

“Delle Viti e Dei Vini Di Sicilia” è un’opera interessantissima. Rosario Lentini ha fatto un immenso regalo alla sua terra e alla cultura del vino. Un libro che si legge come un saggio, si consulta come un’enciclopedia e si assapora come un calice di grande Marsala.

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