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30 vini siciliani da Vinitaly 2026

aprile 20, 2026

di Luigi Salvo
La Sicilia del vino manda segnali positivi da Vinitaly 2026 sia in termini qualitativi che di diversificazione delle produzioni. In tutti i padglioni è’ stata una fiera molto partecipata, malgrado il clima generale di incertezza che grava sul mondo del vino i numeri parlano di 4mila aziende e 90mila

presenze complessive, di cui il 26% da 135 Nazioni (cinque in più rispetto al 2025). Il 2025 conferma un cambiamento strutturale nel modo di bere, in generale si beve meno in termini di quantità, ma si cerca una qualità più alta. Le etichette DOP e DOC tengono meglio rispetto ai vini comuni.

I produttori dell’isola hanno portato al Vinitaly l’esempio di una Sicilia che “sa resistere”, puntando tutto sulla sostenibilità certificata. I dati relativi al mercato del vino in Sicilia per il 2025 delineano un anno di forte contrasto, da un lato la ripresa produttiva significativa dopo la siccità del 2024, dall’altra un contesto di export globale complesso a causa tensioni politiche e cambiamenti nei consumi.

Il panorama delle esportazioni siciliane nel 2025 riflette la tendenza nazionale (che ha chiuso l’anno a -3,7% a valore), ma con alcune eccezioni positive: i vini bianchi siciliani continuaano a trainare l’export con crescite a doppia cifra in mercati come Regno Unito (+37%) e Russia (+34%). Nonostante il calo generalizzato dell’export italiano negli Stati Uniti, la Sicilia mantiene un’altissima reputazione.
Si registra una forte spinta verso l’Asia, con la Cina che torna a guardare con interesse ai rossi strutturati e ai vitigni autoctoni come il Nero d’Avola e il Grillo. È stato l’anno del record per l’enoturismo in Sicilia, con un impatto economico del turismo del vino che ha contribuito sensibilmente al fatturato delle cantine, compensando in parte la flessione delle vendite nella GDO.

I vini siciliani che ho assaggiato nei quattro giorni di fiera sono stati oltre 200, è stato difficile sceglierne solo 30 tra nuove etichette e nuove annate delle diverse tipologie, tra vini di pronta beva fino a quelli di grande evoluzione, un mix tra aziende emergenti ed altre consolidate. Oltre alla descrizione, di spumanti, bianchi, rosè e rossi che ho scelto, i volti di chi li produce, perchè il vino è sempre più identitario.

SPUMANTI

Debora Bonsigliore

Baglio Bonsignore Spumante Charmat Rosè Brut Spera di Sole, fresche nuance di rose, fragoline e fiori bianchi emergono con da un sottofondo vegetale. Al palato, di adeguata spina acidica, è vivace, leggero, nitido.

Graziano Nicosia

Nicosia Spumante Metodo Classico Brut Sosta Tre Santi, Carricante 36 mesi sui lieviti, dal naso appagante di ginerstra, pesca, agrumi, zenzero, belle percezioni vegetali, effervescenza cremosa e rinfrescante, dal finale agrumato e sapido.

Mimmo Tola

Tola Cru di Venti Alba Metodo Classico Extra Brut, da 80% Pinot Nero e 20% Catarratto 24 mesi sui lieviti, fine carbonica, percezioni di fragoline, agrumi, pesche e note erbacee. Al sorso struttura ed eleganza, presenza acido sapida e persistenza retrolfattiva.

Mario Di Lorenzo

Feudo Disisa Metodo Classico Brut Rosè, fresco da bere, dalla fine bollicina, con percezioni floreali di rosa, ciliegie, fragoline di bosco, erbette mediterranee, sorso appagante con equilibrata tensione acidica e lunghezza di frutto.

BIANCHI – ROSATI

Vito Bagliesi

Bagliesi Masì Catarratto 2025, naso fresco di glicine e ginestra, mela e pesca bianca, pepe bianco e menta, coerente al gusto, dona frutto e calore, bella spina acidica, finale persistente. Un gran bel Catarratto.

Nino Barraco

Barraco Fior di Bianco 2025, da Catarratto , Grillo e Zibibbo, intensità aromatica di glicine, zagara, susina, melone bianco e speziatura, beva salina e fruttata, piacevolissima. Ha personalità.

Il team Fina allo stand

Fina Kebrilla DOC Sicilia Grllo 2025, si apre al naso con zagara e fiori d’arancio, pesca e agrumi, erbette di campo, e pepe bianco, al sorso di volume è rinfrescante di frutto e mentolo. Certezza consolidata.

Francesco Intorcia

Intorcia Heritage Atto a 2025, da uve Grillo ha naso di freschezza tra gelsomino, citronella, melone, scorza di limone, sorso piacevole e succoso di frutta, e di persistenza aromatica intensa speziata.

Alberto Tasca

Tasca d’Almerita Fondazione Witaker DOC Sicilia Mozia Grillo 2025, olfatto di glicine, pesca bianca, salvia, menta, poi origano e agrumi, bocca dinamica di lunga chiusura saporita. Bellissimo millesimo.

Tonino Guzzo e Annamarai Sala

Tenuta Gorghi Tondi Rajah Zibibbo 2025, il naso è intenso e fresco con floreale di zagara, gelsomino e fiori d’arancio, pesca bianca, mentuccia e agrumi, assaggio di grande energia e pienezza. Uno aromatico con i fiocchi.

Angelo Paternò

Cantina Marilina Cuè Moscato 2024, varietale affascinante al naso ed all’assaggio, pesca, albicocca, ottime sensazioni vegetali fresche di salvia, al palato dal gusto secco, dona percezioni di menta, agrumi che sul finale diventano molto intensi. Mirabile.

Davide e Alessia Di Prima

Di Prima Arancio Lucido 2024, macerato biologico dal colore paglierino con lampi aranciati, ha olfatto di fiori bianchi, frutta a polpa gialla, spezie piccanti e dolci, miele d’arancio, in bocca fresco e sapido di grande piacevolezza.

Martina Brunetti

Casa Grazia Zahara DOC Sicilia Grillo Riserva 2024, bello il naso sfaccettato tra gelsomino, fiori d’arancio, pesca, salvia e menta, pieno il sorso agrumato di gran equlibrio tra calore, freschezza e sapidità. Di lunga vita.

Giuseppe Figlioli

Feudo Stagnone DOC Sicilia Grillo Riserva 2024, nel bicchiere pieni aromi di zagara, fruttati di pera e pesca gialla, erbe aromatiche, fieno essicato. Bocca intensa e coerente attraversata da scia sapida nel finale speziato. Gran bel vino.

Team Firriato

Firriato Cavanera Etna Bianco DOC Ripa di Scorciavacca Verzella 2023, naso nitido di zagara, susina, melone bianco, macchia mediterrranea, sorso piacevole ed equilibrato. Godibile.

Carmelo Morgante

Morgante Rosè Nero d’Avola 2025, avvincente fragranza di rosa, pesca bianca, fragolina selvatica, pompelmo rosa, pepe bianco, bello da bere, ritmato di freschezza agrumata e sapidità. Affascinante.

ROSSI

Mattia Giacomelli e Silvio Balloni

Santa Tresa Frappato 2025, sprigiona al naso intensa fragolina di bosco, poi lampone, ciliegia e pepe nero, assaggio corrispondente di freschezza e lungo frutto, di grande bevibilità.

Mattia Pianpiano, Totò Navarra, Carlo Guzzo

Tenute Navarra Disiato Frappato 2025, intrigante olfatto vivido di ciliegia e lamponi, peppe nero e mentolo, sorso di gran freschezza e dinamicità supportato da calore e lunghezza.

Gaetana Jacono

Valle dell’Acate Frappato Vigna Biddine Sottana 2024, effonde piacevoli sensazioni di ciliegia, mora ed arancia, poi erbette di campo, e pregevoli note speziate, sorso varietale pieno e fresco, con lungo finale fruttato-speziato.

Grégoire Désforges al centro con il team di Baglio di Pianetto

Baglio di Pianetto DOC Etna Rosso Contrada Santo Spirito 2024, diretto ed immediato, ha naso di rosa, lamponi, ribes e rabarbaro, bocca di gran freschezza e dal giusto tenore alcolico e tannico.

Team di Alessandro di Camporeale

Alessandro di Camporeale Kaid DOC Monreale Syrah 2023, olfatto penetrante di mora e amarena, spezie piccanti e dolci, chiodi di garofano, balsamo e vaniglia. Palato pieno, sorretto da tannini fini e rotondi e lunga scia speziata.

Giuseppe Vaccaro

Case Alte 16 Filari DOC Sicilia Nero d’Avola 2023, bel naso di more e mirtilli, menta e pepe nero, liquirizia, note balsamiche, sorso di freschezza del frutto e dall’ottima chiusura speziata.

Sara Cancemi

CVA Canicattì DOC Sicilia Centuno Nero d’Avola 2023, intenso e sfaccettato di ciliegia, mora, note agrumate, cacao, grafite ed erbe aromatiche. Sorso vivo, pulsante, fresco di frutto e di toni balsamici.

Salvatore Tomasello e Roberto Magnisi

Duca di Salaparuta DOC Sicilia Passo delle Mule Nero d’Avola 2023, naso ricco di mirtilli, more, spezie orientali, erbe mediterranee, tabacco e vaniglia, sorso fresco e pieno, frutto e mentolo, mirabile lunghezza. 

Giacomo e Tiziana Funaro

Funaro DOC Sicilia Omnis Nero d’Avola 2023, pieno e intenso all’olfatto di mora e ciliegia, balsamo e tabacco, piacevoli note agrumate che ritornano al sorso, tannini nobili e chiusura rinfrescante.

Antonio Rallo

Donnafugata Mille e una Notte 2022, Nero d’Avola, Petit Verdot, Syrah, emana fresche note di amarene e prugne, cuoio, tabacco, note balsamiche, vaniglia e cannella. Sorso di esuberante eleganza tra potenza calorica e freschezza, bella trama tannica e allungo gusto-olfattivo.

Federica Bonetta

Cristo di Campobello DOC Sicilia Lu Patri Nero d’Avola 2021, conferma per un campione che coniuga materia ed eleganza, naso di ciliegia, amarena, eucalipto, cioccolato, cannella e pepe nero, sorso pieno e teso dalla persistenza frutto-sapida.

Fabio Sireci

Feudo Montoni DOC Sicilia Vrucara Nero d’Avola 2021, profondità olfattiva di viola, ciliegia e amarena, chiodi di garofano, cioccolato, grafite e liquirizia, avvolgente la persistente beva fresca e balsamica. Longevo.

Stelio Verzera

Vigneti Verzera Gypsos Faro DOC 2021, emana sfumature floreali di viola, fruttate di mirtilli e more, percezioni balsamiche, sorso dinamico tra freschezza, bel tannino e ottima persistenza. Interessante.

Tenute Lombardo Eimi DOc sicilia Nero d’avola 2019, grande personalità, corredo di amarena e mirtilli sotto spirito, oliva nera e tabacco al mentolo, sorso pieno e dalla trama tannica finissima, sfuma fresco e lungo con note di liquirizia e spezie.

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