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In anteprima i nuovi Metodo Classico di Baglio del Cristo di Campobello

ottobre 4, 2021

di Luigi Salvo
Baglio del Cristo di Campobello, l’azienda di Campobello di Licata della famiglia Bonetta, ha realizzato due Metodo Classico annata 2017, un Extra Brut 36 mesi sui lieviti da uve Grillo ed un Rosato Extra Brut, sempre 36 mesi, da uve Nero D’avola. Li ho assaggiati in anteprima con grande curiosità.

I due vitigni più rappresentativi dell’Isola, che in azienda sono allevati su suolo gessoso in un microclima particolare, hanno già dato ottime espressioni nei vini fermi “Laluci” Grillo e nel “Lu Patri” Nero d’Avola.

“Abbiamo sboccato questa prima produzione di Metodo Classico con 36 mesi sui lieviti”, ci racconta Carmelo Bonetta, “ma è prevista anche una prossima uscita con 50 mesi sui lieviti. Abbiamo scelto Grillo e Nero d’Avola, due vitigni per noi importanti che rappresentano l’azienda, ed esprimono al meglio la particolarità del nostro terreno gessoso. Siamo sicuri che questi due spumanti ci daranno grandi soddisfazioni anche in prospettiva di evoluzione in bottiglia. C’è grande attesa da parte dei clienti, saranno presenti in distribuzione ai primi di novembre”.

La raccolta delle uve, selezionate in vigna, è avvenuta manualmente in cassette, in cantina sono state raffreddate a 8-10 °C e pressate sofficemente, alla fine della fermentazione l’affinamento sulle fecce fini in acciaio a temperatura controllata è durato circa sei mesi. Successivamente è stato effettuato il tiraggio e la rifermentazione in bottiglia con permanenza sui lieviti per 36 mesi. Il remuage delle bottiglie è stato effettuato manualmente. Dopo la sboccatura, l’affinamento in bottiglia sarà di circa 5 mesi.

Le bottiglie sono state sboccate a maggio 2021, in attesa delle etichette ecco i numeri: l’Extra Brut da Grillo è stato prodotto in 3871 bottiglie, il Rosato da Nero d’avola in 2773 bottiglie.

L’assaggio:
Metodo Classico Grillo Extra Brut 2017
Nel bicchiere l’approccio visivo è accattivante, giallo paglierino luminoso, dal perlage fine e persistente. L’olfatto si dispiega tra profumi fragranti di crosta di pane, floreali di ginestra, fruttati di pera, pesca, agrumi e macchia mediterranea. In bocca è cremoso, teso, piacevole, con ritorni fruttati e sensazioni mandorlate. Una visione moderna del Grillo spumantizzato, che pur rispettando le caratteristiche del vitigno riempie il palato di freschezza.

Metodo Classico Rosato Nero d’Avola Extra Brut 2017
Colore rosa cipria di grande appeal, ha olfatto fragrante con floreale di rosa, fruttato di lampone, ciliegia, agrumi, melograno, pepe rosa, e percezioni erbacee. Il sorso è dinamico, caratterizzato da spina acidica, richiami gusto-olfattivi, e riverbero di persistenza floreale. Una lunga permanenza in bottiglia ne amplificherà le sensazioni che già sono intriganti, ricche di freschezza e palatabilità.

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